Diventare freelance: con quali lavori si guadagna di più?

Come diventare freelance e scegliere i lavori in cui si guadagna di più

Per diventare freelance e accedere alle possibilità di lavoro in cui si guadagna di più non è un’operazione immediata. Non solo è necessario aver compiuto studi di settori accreditati da lauree, master, corsi di aggiornamento e tutto quello che formazione cartacea e web propongono, ma bisogna sapersi vendere e avere le qualità giuste per affrontare il libero mercato.

Come si diventa freelance?

Un freelance è un lavoratore autonomo o libero professionista che lavora in proprio e gestisce liberamente orari e luoghi di lavoro per rendere un servizio o perseguire l’obiettivo fissato dal cliente. A prima vista sembra tutto molto affascinante, ma non basta aprire una partita Iva, operazione a basso costo se non gratuita all’inizio, ma che ben presto, tra gestione separata INPS e spese di gestione comincerà ad assorbire la maggior parte delle risorse del lavoratore indipendente.

Più il freelance lavora, più guadagna: questo significa molto spesso lavorare in orari che esulano dalla “normale” quotidianità: l’alternanza giorno/notte, feriale/festivo non vale per chi non ha “tutele paracadute” date da un contratto da dipendente.

Dopo aver aperto la partita Iva, deciso un regime di riferimento, studiato la procedura contabile per compilare le fatture e regolarsi con il 730, oppure dopo aver assoldato un commercialista fidato – per chi se lo può permettere – le energie del freelance vanno tutte nella sponsorizzazione del proprio brand. La creazione di un sito, di un blog e una buona gestione dei social network sono la base per crearsi un target di riferimento a cui andare a proporre un servizio. Esistono inoltre siti di crowdsourcing in cui fare rete e dove i clienti possono scegliere un professionista grazie al profilo e al lignaggio acquisito grazie alla qualità del lavoro svolto.

Infine, bisogna sapersi dare un prezzo: se il vostro lavoro non ha un Albo di riferimento ed è molto liquido, conducete una ricerca per non proporre prezzi fuori mercato, sia sopra sia sotto il livello standard, poiché anche svendersi non aiuta a trovare e fidelizzare un cliente o un’azienda.

Quali sono i lavori da freelance più redditizi?

Fotografi, grafici e sviluppatori di siti sono tra i professionisti freelance con guadagno più alto, anche se bisogna stornare dallo stipendio i costi cospicui per attrezzature, software e licenze di programmi di grafica.

I lavori autonomi da remoto sono tra quelli in cui la differenza tra spese e guadagno effettivo tende allo zero: si escludono infatti i costi di spostamenti e pranzi fuori casa.  Largo spazio a tutti i servizi di consulenza: finanza, contabilità, informatica e marketing. Nel campo di blog e web content, una buona conoscenza di SEO e SEM unita a tempestività e originalità di scrittura sono un’ottima opportunità per giornalisti, blogger e copywriter.

La parola d’ordine per un freelance? Aggiornamento, soprattutto per chi lavora on line: webinar, giornate full immersion con attestato finale e corsi di perfezionamento sono importanti per stare al passo dei tempi, che sono molto veloci e non si fanno catturare dalla rete.

Diventare freelance: con quali lavori si guadagna di più?
Diventare freelance: con quali lavori si guadagna di più?