Ocse: disoccupazione destinata ad aumentare in Italia

Colpiti soprattutto giovani e precari. Scontiamo ritardi e politiche inadeguate

Prospettive nerissime per l’occupazione
L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico stima che nel 2010 il tasso di disoccupazione ella sua area di riferimento raggiungerà il 10%, con 57 milioni di senza lavoro. E’ il nuovo massimo dal dopoguerra dopo l’8,3% dello scorso giugno.
Una percentuale non indifferente di questi disoccupati sarà italiana: per fine 2010 la stima di 1,124 milioni in più rispetto al 2007, oltre 850mila in più rispetto al primo trimestre 2009. Tasso di disoccupazione, il nostro, superiore alla media Ocse: 10,5%
Il punto è che la disoccupazione aumenterà nonostante l’auspicata ripresa, che sarà comunque lenta un po’ ovunque.
E noi siamo candidati a essere ancora più lenti.
Va ricordato che l’Italia “vanta” già la terza più bassa percentuale di persone in età lavorativa che hanno un occupazione (sotto di noi, solo Turchia e Ungheria): con la crisi, è scesa ulteriormente di 0,9 punti percentuali, al 57.4%.

 

Giovani e precari sono e saranno i più colpiti dalla crisi.
Tra marzo 2008 e marzo 2009, l’Italia ha perso 261mila lavori temporanei e atipici.
I senza lavoro più giovani, cioè compresi tra i 15 e i 24 anni di età, sono aumentati del 5% nell’ultimo anno e il tasso di disoccupazione in questo segmento è ora al 26.3%.

 

Il rapporto rimarca che “la performance del mercato del lavoro giovanile italiano è particolarmente debole se confrontata con quella degli altri Paesi Ocse”.

 

1. La disoccupazione giovanile era già più alta della media anche prima della crisi.

2. Il numero di giovani disoccupati supera di 20 punti percentuale la media Ocse.

3. Abbiamo uno dei più alti tassi di NEET (neither in education nor in employment – né studenti, né lavoratori) e questa condizione sembra molto persistente.

4. Il passaggio dalla scuola al lavoro richiede in Italia più tempo che negli altri Paesi ed è spesso molto accidentato, con i giovani costretti a passare ciclicamente dalla disoccupazione al lavoro temporaneo e poi di nuovo alla disoccupazione.

 

Di fronte a questa situazione, aggiunge l’Ocse, le risposte del governo sono state inadeguate.

Ocse: disoccupazione destinata ad aumentare in Italia