Allarme disoccupazione, record dal 2004

Nel 2010 la percentuale dei senza lavoro si è attestata all’8,4%. Per i giovani, il tasso di disoccupazione sfiora il 30%. Piccoli miglioramenti dall'inizio dell'anno

Sempre più disoccupati in Italia. Il tasso di disoccupazione nel 2010 si è attestato all’8,4%, contro il 7,8% del 2009, il dato più alto dall’inizio delle serie storiche cioè dal 2004. Dati ancora peggiori per quanto riguarda i giovani: il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) nel quarto trimestre del 2010 è pari al 29,8% (era al 27,9% nello stesso periodo del 2009). Lo comunica l’Istat, in base a dati non destagionalizzati, aggiungendo che si tratta del tasso più alto dall’inizio delle serie storiche omogenee, ovvero dal 2004.

Con il nuovo anno c’è stata una piccola inversione di tendenza. Infatti il tasso di disoccupazione a febbraio 2011 è calato dall’8,6% di gennaio all’8,4%. Registrata quindi una diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto a gennaio e di 0,1 punti su base annua.

Al Sud quasi una donna su due nella fascia tra i 15 e i 24 anni, ossia il 42,4% della popolazione femminile, è disoccupata. Ancora più rilevante il divario tra maschi e femmine per quanto riguarda il tasso d’inattività: sempre nel Mezzogiorno è pari al 48,8% ma da parte delle donne il livello di mancata partecipazione al mercato del lavoro raggiunge il livello del 62,8%. Anche al Nord e al Centro la percentuale di donne senza lavoro è molto più alta rispetto a quella degli uomini: al Nord è del 27,3% e al Centro del 31,3%. Complessivamente, il tasso di disoccupazione femminile è del 32,9%, contro il 27,7% di quella maschile.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Allarme disoccupazione, record dal 2004