Sicurezza, carcere per chi affitta ai clandestini

E regolarizzazione silenziosa per le badanti. Il pacchetto contro la criminalità pronto al via

 

Conto alla rovescia per la sicurezza. Oggi il governo dovrebbe approvare il provvedimento destinato ad entrare subito in vigore.
Il decreto legge introdurrà sanzioni più pesanti per i reati di particolare allarme sociale.
Nell’elenco, oltre allo scippo, il furto in abitazione, la rapina, i maltrattamenti in famiglia e le violenze sessuali, sono inseriti le truffe contro gli anziani e portatori di handicap, lo sfruttamento minorile e gli incendi boschivi.

Via libera al sequestro della casa di chi l’ha affitta ai clandestini. E’ prevista anche la reclusione da sei mesi a tre anni.

Nel pacchetto saranno inseriti meccanismi più efficaci di espulsione attraverso il meccanismo di accompagnamento alla frontiera.

In arrivo una sensibile rivisitazione del codice della strada per punire con maggiore severità chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe.

Il resto, dalle norme contro i writers ai poteri ai sindaci, fino alle leggi anti-mafia, sarà oggetto di un disegno di legge dovrà essere discusso in Parlamento. E a breve Camera e Senato saranno chiamate a recepire nell’ordinamento tre direttive europee in materia di immigrazione. La prima obbliga i comunitari che entrano in Italia e vogliono restare più di tre mesi a registrarsi e a dimostrare di avere un reddito lecito. La seconda regola i ricongiungimenti familiari, introducendo il test del Dna se non è accertata la parentela. La terza fissa regole più restrittive per il diritto d’asilo.

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, assicura che le misure saranno definitivamente approvate entro luglio e ribadisce il suo favore all’introduzione del reato di immigrazione clandestina. Di fatto, però, non c’è traccia in alcuno dei testi esaminati durante il pre consiglio dei ministri.
E apparentemente si sono perse le tracce anche della questione colf e bandanti. Ma solo in apparenza, perché al Viminale si è già stabilito di diramare una circolare dopo l’approvazione del decreto che stabilirà le priorità d’intervento per le forze dell’ordine, dalle quali sarà escluso chi svolge lavoro domestico.

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Sicurezza, carcere per chi affitta ai clandestini