Decreto Madia in Campidoglio: licenziata per una camomilla durante il lavoro

Arriva il primo licenziamento in Campidoglio dopo il decreto Madia sui "furbetti" del cartellino: licenziata una donna a causa di una camomilla sul lavoro

Il decreto Madia fa la prima “vittima” in Campidoglio: Letizia Beato, una signora di 60 anni impiegata in Campidoglio, è stata licenziata per una camomilla durante l’orario di lavoro. Il fatto è avvenuto più di un mese fa, ma dopo gli accertamenti e la burocrazia del caso, arriva il provvedimento previsto dal Ministro per i furbetti del cartellino. A “incastrare” l’ex dipendente è stato un certificato emesso dall’Inail. Ecco i dettagli.

È il 20 aprile scorso e Letizia Beato, come ogni mattina, si reca sul posto di lavoro. Timbra il cartellino presso l’ufficio comunale sito in via della Greca a Roma, in Campidoglio. Ore? 7,59 precise. Neanche il tempo di sistemare la scrivania per iniziare la giornata lavorativa, che l’impiegata comunale decide di assentarsi un momento dal luogo di lavoro per andare al bar. “Mi sono sentita poco bene” ha dichiarato ufficialmente alle Risorse Umane la 60enne, motivo per cui si è recata al bancone per chiedere una camomilla. Il problema? Si è dimenticata di “stimbrare” il badge quando è uscita.

Poi, la Beato torna al lavoro, ma è qui che succede un piccolo incidente che, purtroppo, ha avuto un epilogo non molto felice, sia per le conseguenze a breve termine, sia per quelle a lungo termine. Mentre sta rientrando, la donna inciampa accidentalmente sul marciapiede e deve essere portata subito al Pronto Soccorso in ambulanza. Come da prassi, l’accaduto è catalogato come “infortunio sul lavoro”, poiché avvenuto sul percorso per arrivare in ufficio. Viene emesso un certificato Inail ma gli orari non combaciano con quanto dichiarato dalla signora. In Ospedale, infatti, il documento riporta che si stava recando al lavoro, ma la timbratura del cartellino delle 7,59 nega che ciò sia vero, a causa della dimenticanza di timbrare nuovamente all’uscita per prendere la camomilla al bar.

Ecco che, per il decreto Madia, scatta il licenziamento di Letizia Beato: ciò che è successo, infatti, rientra nel contesto di “falsa attestazione”. L’avvocato della donna è già al lavoro e ha chiesto un ricorso: presto sapremo se davvero il decreto del Ministro ha fatto la sua “prima vittima” in Campidoglio oppure no. I dipendenti provvisti di cartellino sono avvisati.

Decreto Madia in Campidoglio: licenziata per una camomilla durante il&...