Decolla il turismo, ma una “beffa” scontenta i lavoratori stagionali

(Teleborsa) – Più di 33 milioni di italiani in vacanza con un aumento del 9,5% rispetto al 2015, secondo Federalberghi: l’estate sta regalando soddisfazioni e introiti agli albergatori della penisola.

Meno soddisfatti saranno i lavoratori stagionali, che oltre a sobbarcarsi ore e ore di lavoro devono fare i conti con le penalizzazioni derivanti dalla Naspi, l’ammortizzatore sociale per l’impiego entrato in uso nel 2015.

E’ di queste ore infatti la notizia che il Governo, dopo le numerose sollecitazioni derivanti da più parti (sindacati e imprese) abbia deciso di “regalare” un mese di indennità di disoccupazione in più a quei lavoratori che abitualmente lavorano almeno 6 mesi l’anno e che ora per effetto delle nuove norme si troveranno un sussidio dimezzato rispetto al passato (3 mesi di copertura contro 6).

Una soluzione che però sembra scontentare tutti, a partire dalla Filcams Cgil: “Se i rumors di questi giorni saranno confermati, saremmo di fronte ad un palliativo inefficace e davvero distante anni luce dalle nostre richieste” afferma il segretario Cristian Sesena.

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