Da MIUR 300 milioni di euro per nuovi cluster tecnologici industriali nazionali

Al via il bando per la costituzione di quattro nuovi settori di ricerca industriale

(Teleborsa) – Ben 300 milioni di euro messi a disposizione nel bando del Miur per quattro nuove aree di specializzazione di altrettanti cluster industriali, nel settore di Beni culturali, Made in Italy, Crescita Blu ed Energia, che si aggiungono agli otto già attivi. “Con i 4 nuovi Cluster si completa l’allineamento con le dodici aree di priorità per la ricerca individuate dal Programma Nazionale per la Ricerca (PNR) che abbiamo lanciato a maggio”, ha spiegato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini alla pubblicazione del bando.

Tra le aree di specializzazione individuate dall’avviso sono ci sono le Tecnologie per il Patrimonio Culturale: attività collegate alla produzione di beni e servizi che esprimono un contenuto artistico e culturale, tra cui, accanto ai settori artistici tradizionali, la cinematografia, la televisione, l’editoria e l’industria musicale, i nuovi media; attività collegate alla gestione, tutela e promozione del patrimonio storico-artistico-architettonico tangibile e alla conservazione e sicurezza, alla fruizione, valorizzazione e trasformazione del patrimonio culturale.

L’area Made in Italy include ambiti settoriali e merceologici collegati ad una immagine distintiva del prodotto realizzato in Italia, caratterizzati dall’adozione di tecnologie di processo nonché da attività di design e creatività, includendo il sistema della moda (tessile e abbigliamento, cuoio e calzature, conciario, occhialeria), il sistema legno-mobile-arredo-casa, il settore orafo, l’agroalimentare e la meccanica.

L’area Economia del Mare include attività collegate all’industria delle estrazioni marine, alla filiera della cantieristica, alla ricerca, regolamentazione e tutela ambientale; attività collegate ai settori energia blu, acquacoltura, risorse minerali marine, biotecnologia blu, con particolare riguardo alle azioni inerenti la sperimentazione di sistemi di controllo e monitoraggio, nonché di sicurezza della navigazione. Infine l’area Energia include attività collegate a componenti e sistemi innovativi per la produzione e la distribuzione di energie sostenibili e a basso contenuto di CO2, nonché alla produzione, stoccaggio e distribuzione di energia elettrica secondo il concetto di Smart grids.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Da MIUR 300 milioni di euro per nuovi cluster tecnologici industriali ...