Coronavirus: ICE rimborsa quote di partecipazione a fiere e seminari

Nella crisi del sistema produttivo italiano interviene, a tutela delle imprese, l’ICE con la previsione di rimborsi e moduli espositivi gratuiti

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L’epidemia in atto ha messo in crisi il sistema produttivo italiano. Interviene, a tutela delle imprese, l’ICE con la previsione di rimborsi e moduli espositivi gratuiti.

L’ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, si è sempre occupata, da un lato, di attirare investitori stranieri in Italia e, dall’altro, di valorizzare il Made in Italy nel mondo. Ogni anno è in prima linea per organizzare numerose manifestazioni quali workshop, saloni, incontri tra operatori e campagne di comunicazione.

Ora, data la contingente situazione dettata dalla diffusione a livello mondiale del virus Covid-19, gioca in difesa. Non solo promozione quindi, ma anche tutela del tessuto economico italiano, formato da piccole e medie imprese che si trovano, in questo momento, chiuse o in difficoltà. In merito, il Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Ferro, ha affermato che “Essere vicini alle imprese italiane in questo particolare momento è indispensabile e vogliamo farlo in modo concreto. Soprattutto alle PMI, a cui vogliamo garantire l’opportunità di partecipare alle 250 iniziative, ad oggi interessate da queste misure, che sono spesso lo strumento necessario per la loro internazionalizzazione”.

Ma, operativamente parlando, quali sono “le misure di impatto immediato e le agevolazioni” attuate?

Con l’avvallo del Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, è stato deciso che, per le manifestazioni previste dal 1° febbraio 2020 al 31 marzo 2021, verranno revocate le quote di partecipazione già fatturate dall’ICE alle aziende. Non si tratta solo di eventi pianificati sul suolo italico ma anche delle iniziative proposte a livello globale. Ad esempio per i prossimi mesi, in base a quanto indicato nel sito dell’Agenzia, risultano in programma eventi sul vino negli Stati Uniti, sul settore legno in India e sulla meccanica strumentale in Repubblica Ceca.

Nel caso siano già state sostenute spese per la partecipazione alle manifestazioni proposte dall’Agenzia, sarà possibile chiedere un rimborso. Il contributo in questione cambia in base alla tipologia di attività svolta: l’importo massimo è pari a 6.000,00€ per le aziende del ramo agroalimentare e beni di consumo, e a 10.000,00€ per le imprese appartenenti al mondo dei beni strumentali. Per ottenere l’indennizzo va prodotta, entro il 30 giugno 2020, idonea certificazione delle somme pagate

Oltre ad agevolazioni economiche, anche nuove proposte di promozione e formazione. Alle aziende saranno, infatti, destinati a titolo gratuito le seguenti iniziative:

  • un modulo espositivo allestito in tutte le manifestazioni organizzate dall’Agenzia (fiere, mostre autonome, ecc.) che si svolgeranno tra marzo 2020 e marzo 2021, in qualsiasi parte del mondo;
  • la partecipazione (nella misura di un posto per singola iniziativa) a seminari, workshop, ecc.

Non si tratta, quindi, solo di una misura a breve termine, legata alla chiusura delle aziende e all’attuale lockdown che ha “segregato” i cittadini italiani. Le agevolazioni messe in atto vogliono guardare al futuro e garantire che, al termine di questa triste parentesi, vi sia una reale ripresa economica per l’Italia, attualmente uno degli Stati più colpiti dalla pandemia.

Giulia Zanotto – Fisco 7

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