Contributi a fondo perduto, 2 settembre ultima chiamata per le Partite Iva

Il sostegno alternativo a quello automatico prevede il calcolo del calo del fatturato nel periodo 1° aprile 2020-31 marzo 2021.

Scadono domani 2 settembre 2021 le domande per il contributo a fondo perduto alternativo a quelli automatici, contenuto nel Decreto Sostegni bis. Grazie al decreto firmato in data 2 luglio dal direttore dell’Agenzia dell’Entrate, Ernesto Maria Ruffini, era stato infatti predisposto il modulo, insieme a istruzioni operative e tempistiche, per accedere alla misura.

Contributo a fondo perduto alternativo: i requisiti nel Sostegni bis

Si tratta di una seconda quota di aiuti dopo i contributi a fondo perduti erogati in automatico col Dl Sostegni bis, destinati alle imprese e ai lavoratori che risentono ancora degli effetti della crisi economica dovuta alla pandemia da Covid-19.

La prima tranche di pagamenti stabiliti nel Decreto Sostegni bis prevedeva il riconoscimento del 100% dell’importo percepito con il Dl Sostegni, senza la necessità di presentare la richiesta, ai soggetti che:

  • hanno la partita IVA attiva alla data del 26 marzo 2021 (data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis);
  • presentano istanza e ottengono il riconoscimento del contributo a fondo perduto del Decreto Sostegni (art. 1 D.L. n. 41/2021)
  • non hanno indebitamente percepito o che non hanno restituito tale contributo.

In alternativa è stato disposto un contributo a fondo perduto per le attività stagionali che non l’hanno ricevuto, ma anche a coloro che hanno già avuto accesso alle due tranche e che sulla base dei nuovi requisiti possono beneficiare di una cifra maggiore a quella già ottenuta.

Contributo a fondo perduto alternativo: a chi spetta e come ottenerlo

La misura, per un massimo di 150mila euro, spetta agli esercenti di attività d’impresa, arte e professione e di reddito agrario, titolari di partita IVA residenti o stabiliti in Italia che dimostrano:

  • ammontare di ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo di imposta precedente (per la gran parte dei soggetti si tratta dell’anno 2019);
  • ammontare medio mensile di fatturato e corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 inferiore almeno del 30 per cento rispetto allo stesso dato relativo al periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

La richiesta può essere inoltrata on-line fino a domani, giovedì 2 settembre, tramite attraverso il portale Fatture e Corrispettivi, mentre la trasmissione tramite i canali telematici Entratel/Fisconline può essere effettuata dal 7 luglio 2021. E’ possibile anche all’invio tramite gli intermediari delegati per il Cassetto fiscale o per il servizio di consultazione delle fatture elettroniche o specificatamente incaricati per la richiesta di contributo.

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