Contratto part-time: è possibile svolgerne due contemporaneamente?

In cosa consiste il contratto part-time e c’è la possibilità di svolgere due attività contemporaneamente?

Il contratto part-time, a differenza di quello full-time, prevede che il lavoratore svolga un numero di ore di lavoro ridotto.

Dal punto di vista di tutele, ferie, permessi e congedi, il dipendente gode degli stessi diritti dei colleghi che svolgono un’attività lavorativa a tempo pieno, seppur in forma ridotta. Questi infatti, sono proporzionati al monte orario svolto e previsto dal contratto. Il lavoratore può essere assunto con un contratto a tempo determinato o indeterminato e l’orario minimo di lavoro è in generale pari a 16 ore alla settimana, a fronte delle 40 ore di un contratto di lavoro full-time.

Ma come funziona il contratto part-time? Con le novità apportate dal Jobs Act, anche questa tipologia di contratto è stata investita da alcuni cambiamenti. Innanzitutto, è bene considerare che sono state introdotte ben tre differenti tipologie:

  • contratto part-time verticale;
  • contratto part-time orizzontale;
  • contratto part-time misto.

Il contratto part-time verticale, prevede che il lavoratore si rechi sul posto di lavoro solo per alcune settimane nel corso del mese o per giorni specifici della settimana, svolgendo però le ore previste da un contratto full-time.

Il contratto part-time orizzontale invece, prevede una riduzione del numero di ore, però in riferimento all’orario giornaliero. Nello specifico, il dipendente si reca a lavoro tutti i giorni, ma lavora per 4-5 ore al dì.

Infine, il contratto part-time misto mescola caratteristiche di quello verticale e orizzontale: il lavoratore potrebbe lavorare per alcuni giorni a tempo pieno, e per altri con un numero di ore ridotto. In virtù di questo, è considerato un contratto di lavoro altamente flessibile.

Le differenti tipologie di contratto part-time comportano anche che il dipendente maturi le ferie in modalità diversa: chi ha un contratto part-time orizzontale matura gli stessi giorni dei lavoratori full-time, ma con un rateo di 2,166 giorni al mese. Mentre, per i lavoratori con un contratto part-time verticale o misto, le ferie sono calcolate sulla base delle ore svolte, per cui il rateo verrà maturato solo se si lavorerà per almeno 15 giorni.

E se ci si trovasse nella possibilità di svolgere due lavori part-time allo stesso momento? Sarebbe possibile? Sulla questione è intervenuta la Corte di Cassazione: un’azienda o un ente non possono impedire a un lavoratore di prestare anche un’altra attività di lavoro. In tal caso, potrebbe essere eseguita una “verifica di incompatibilità tra l’esercizio della diversa attività e l’osservazione dei doveri d’ufficio o la conciliabilità con il decoro dell’Ente”.

In ogni caso, nel momento in cui il lavoratore si trova a svolgere due lavori contemporaneamente, è bene che presti attenzione ad alcuni accorgimenti che non vanno sottovalutati.

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