Banche, firmato il nuovo contratto di lavoro: aumento di 190 euro

L’Abi e i sindacati bancari hanno firmato il rinnovo del contratto nazionale del credito. Il nuovo accordo sarà valido fino al 31 dicembre 2022

(Teleborsa) – Fumata bianca tra Abi e sindacati per il rinnovo del contratto nazionale dei bancari, che interessa una platea di 282 mila lavoratori delle banche aderenti ad Abi (altri 37.000 bancari sono dipendenti delle Bcc, sottoposti a un altro contratto).

L’intesa sull’ipotesi di accordo, chiarisce una nota della Fabi, prevede un aumento medio di 190 euro e una stretta sulle pressioni commerciali.

Tra le novità anche lo stop al salario d’ingresso, favorita la conciliazione vita-lavoro, l’inclusione e le pari opportunità.

Istituita la banca del tempo: le lavoratrici e i lavoratori bancari possono ‘‘donare” ferie, permessi e ore con finalità solidale ai colleghi. Introdotto il diritto alla disconnessione al fine di garantire maggior rispetto alla vita privata.

Soddisfazione espressa dal Segretario della Fabi, Lando Sileoni, per il quale è stato “ottenuto un importante riconoscimento economico” mentre “sulla vendita dei prodotti finanziari è la svolta: avremo un controllo diretto e obblighiamo i banchieri a condividere le politiche di vendita”.

L’intesa – arrivata dopo una lunga trattativa e un serrato confronto. con il vecchio contratto che era scaduto a dicembre del 2018 – sarà sottoposta nei prossimi mesi al vaglio del Comitato Esecutivo dell’Abi e delle Assemblee delle Organizzazioni Sindacali.

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