Congedo obbligatorio: due settimane ai papà

L'Europarlamento: neo-mamme a casa per cinque mesi. Scettiche Germania, Francia e Gran Bretagna

L’Europa in campo per le pari opportunità. Il parlamento europeo ha approvato un proposta di legge che migliora le condizioni di lavoro delle lavoratrici incinte e introduce “almeno due settimane” di assenza dal lavoro a paga completa per il padre naturale del neonato anche se l’unione non è formalizzata dal matrimonio.

L’intento legislativo mira ad aumentare le settimane minime di congedo maternità, da 14 a 20, misura che non avrà impatto sul nostro paese dove esiste un simile diritto. Invece cambia la copertura della retribuzione: l’intervento del europarlamento lo porta dall’80 al 100% (la copertura totale è stata finora ottenuta solo attraverso gli integrativi aziendali).

Il testo ha suscitato numerose polemiche, soprattutto in quei paesi che vedono allungato il periodo del congedo minimo.
La Germania – dove il periodo di maternità è di 14 settimane – giudica troppo costoso il provvedimento “Non aiuterà le donne anzi le penalizzerà nella ricerca di lavoro” sostiene l’eurodeputata tedesca Costance Krehl. Dubbi anche in Francia, per Nadine Morano, sottosegretario di Stato, l’allungamento per il congedo di maternità potrebbe costare 1,3 miliardi di euro alle finanze pubbliche. Stesse critiche  anche dalla Gran Bretagna – qui attualmente il posto è garantito per 52 settimane, ma il congedo è obbligatorio solo nelle prime due dopo il parto -: i costi dello Stato passerebbero da 2,2 a 4,5 miliardi di euro.

Congedo obbligatorio: due settimane ai papà
Congedo obbligatorio: due settimane ai papà