Concorso scuola dell’infanzia e primaria, in arrivo il bando

Entro la fine di aprile, il Ministero dell'istruzione pubblicherà il bando di concorso per oltre 12 mila assunzioni

Il 2020 doveva essere l’anno in cui, finalmente, il Ministero dell’Istruzione sarebbe tornato a bandire nuovi concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di decine di migliaia di nuovi insegnati, per scuole di ogni ordine e grado. Poi, però, è arrivato il Coronavirus che, oltre ad aver costretto alla chiusura delle classi e all’avvio della didattica a distanza, ha scombussolato un po’ tutti i piani dell’Esecutivo.

Al momento, infatti, non si sa ancora se e quando si terranno i concorsi per gli insegnanti. Di certo, difficilmente si potrà partire prima del prossimo autunno, con tutto ciò che ne consegue per l’inizio dell’anno scolastico. Questo, però, potrebbe non valere per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria: secondo alcune voci che arrivano da Viale Trastevere, infatti, entro la fine di aprile dovrebbe essere pubblicato un bando solo per loro, che consentirà di assumere più di 10 mila nuovi insegnanti.

Vediamo in dettaglio come funziona il bando per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e quali le possibili destinazioni in caso di aggiudicazione.

Concorso infanzia e primaria: requisiti di accesso

Come detto, il bando di concorso per la scuola dell’infanzia e la primaria dovrebbe essere pubblicato nei prossimi 10 giorni. Il prossimo 20 aprile, infatti, è in calendario un incontro tra ministero dell’istruzione e rappresentanze sindacali, che vogliono avere l’ultima parola prima della pubblicazione.

Secondo le prime indiscrezioni, i requisiti di accesso al concorso infanzia e primaria non dovrebbero discostarsi molto da quelli dei bandi del passato. Per i posti comuni si dovrà avere una laurea in Scienze della formazione o un diploma magistrale con valore di abilitazione conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 (o un titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia). Per i posti di sostegno, oltre ai titoli su menzionati, si dovrà essere in possesso anche del titolo di specializzazione in sostegno conseguito ai sensi della legge (o titolo analogo conseguito all’estero).

Concorso infanzia e primaria: modalità di svolgimento

Nel caso in cui le domande di partecipazione siano quattro volte superiori al numero dei posti a bando (quindi, circa 50 mila domande), si renderà necessaria una prova pre-selettiva di cultura generale. Chi passerà questo primo “scoglio” sarà chiamato a sostenere una prova scritta, una prova ora e, al termine del percorso, si procederà con la valutazione dei titoli.

Ogni candidato può scegliere di partecipare in una singola regione per tutte le procedure per le quali si è in possesso di titolo abilitante.

Concorso infanzia e primaria: quanti posti a disposizione

Secondo un’elaborazione del portale Orizzonte Scuola su dati del Ministero dell’Istruzione, i posti che dovrebbero essere messi a concorso sono 12.863 in totale. Di questi, 912 sono destinati alla scuola dell’infanzia posti comuni e 1.014 alla scuola dell’infanzia posti di sostegno; 5.104 sono destinati alla scuola primaria posti comuni e 5.833 alla scuola primaria posti di sostegno.

C’è da dire, però, che in molte regioni non ci sono cattedre disponibili: in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia e Veneto, ad esempio, non saranno messi a concorso posti per l’infanzia; in Calabria, Campania e Molise non ci saranno invece cattedre per la primaria.

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