Concorso scuola, 16mila posti in più con il dl Rilancio

In tutto saranno 78mila i posti finanziati per i Concorsi Scuola Secondaria, a fronte dei 62mila precedenti

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha annunciato che con il decreto Rilancio è previsto uno stanziamento di 1,5 miliardi per la scuola e 16mila posti in più per il concorso ordinario e straordinario dei docenti della scuola pubblica. Nelle intenzioni del ministero, le stabilizzazioni potrebbero essere già avviate da settembre 2020.

Lo ha confermato Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia, dicendo che abbiamo fatto “in modo da avere complessivamente 32.000 nuovi insegnanti a settembre per aiutare i nostri ragazzi, e anche risorse importanti per adeguare le scuole”.

Concorso scuola, 16mila posti in più

In tutto saranno 78mila i posti finanziati per i Concorsi Scuola Secondaria, a fronte dei 62mila precedenti.
Di questi 16mila posti in più, 8mila posti saranno destinati al Concorso Straordinario e 8mila al Concorso Ordinario.

Lo ha confermato la vice Ministra Anna Ascani su Facebook:
“Abbiamo previsto stanziamenti per la riorganizzazione degli spazi e per il potenziamento dell’offerta formativa, ulteriori investimenti su didattica a distanza e a sostegno dello 0-6, fondi per l’acquisto di materiale necessario alla sanificazione per l’esame di Stato in presenza e per il ritorno in classe in sicurezza dei nostri studenti a settembre. E infine, una buona notizia: grazie alla collaborazione con il Ministro Gualtieri siamo riusciti ad ottenere un ampliamento delle stabilizzazioni di 16.000 posti, rispetto a quelli previsti, per portarli ad un totale di circa 78.000“.

Università, borse di studio e altri 4mila ricercatori

Anche università e ricerca hanno visto crescere i finanziamenti decisi dal governo. I 330 milioni iniziali del decreto Rilancio sono diventati 1 miliardo e 400 milioni di euro con l’intervento del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e l’apertura a 5.600 posti da ricercatore, 4.000 in più di quelli già entrati nel Decreto Milleproroghe approvato lo scorso 3 marzo.
Quei soldi serviranno per ridurre le tasse e aumentare le borse di studio per gli studenti, assegnare altri quattromila posti da ricercatore, investire su un grande programma di ricerca nazionale, che rappresenta una grande opportunità per i nostri talenti, in Italia e all’estero, pronti a dare un contributo alla ripartenza del Paese.

 

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Concorso scuola, 16mila posti in più con il dl Rilancio