Concorsi pubblici, cosa succede dopo il Dpcm del 3 novembre

Col nuovo Dpcm i concorsi pubblici sono sospesi almeno fino al 3 dicembre. Con alcune eccezioni

La proposta del blocco dei concorsi pubblici era già emersa in una bozza del Dpcm del 24 ottobre, ma poi non era passato su richiesta delle Regioni. Col Dpcm del 3 novembre che entra in vigore da domani e sarà valido, salvo successive disposizioni fino al prossimo 3 dicembre, è invece diventata effettiva. Cosa succede dunque alle prove concorsuali?

Col nuovo dpcm i concorsi pubblici sono sospesi, ma non tutti: gli unici che potranno essere svolti sono quelli per il personale sanitario e per la protezione civile, e le procedure che prevedono una valutazione solo su basi curriculari, quindi valutazione dei titoli.

Concorsi pubblici, cosa dice il testo del Dpcm del 3 novembre

Il testo del Dpcm 3 novembre 2020 firmato, alla lettera z, riporta:

“Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti. Resta ferma la possibilità per le Commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto”.

Concorsi pubblici sospesi con il nuovo dpcm, ma non per tutti

I concorsi pubblici sono sospesi con il nuovo Dpcm fino al 3 dicembre a partire da domani. Sono sospese quindi tutte le procedure concorsuali svolte in presenza. Salvi i concorsi per la sanità e quelli svolti su basi curricolari o telematiche.
Restano attive le procedure che prevedono una valutazione solo su basi curriculari, quindi valutazione dei titoli, anche quelle del personale sanitario.
Si legge infatti nel testo circolato del nuovo Dpcm, che i concorsi pubblici sono sospesi “ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile.”

Scuola, sospeso il concorso straordinario

Le ultime prove del concorso, che vedeva ai blocchi di partenza oltre 64mila candidati, si sono svolte nella giornata del 4 novembre. Da oggi la selezione sarà sospesa. I candidati convocati per i prossimi giorni avranno un nuovo calendario, ovviamente nei giorni successivi al 3 dicembre. Stessa sorte anche per i partecipanti del Concorso Ordinario Secondaria e del Concorso Infanzia e Primaria che avrebbero dovuto svolgere la preselezione da metà novembre a metà dicembre.
Ad oggi, comunica il ministero dell’Istruzione, circa il 60% dei candidati ha svolto le prove, la cui correzione sarà avviata. Non è prevista, invece, alcuna prova suppletiva per i candidati che non si sono presentati perché in quarantena.

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