Concorsi ministero Giustizia: ad agosto bandi per 3250 posti

Il dicastero si prepara a pubblicare almeno 3 bandi, che consentiranno di sopperire alle carenze di organico

Dopo la pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale, si avvicina il momento dei concorsi che consentiranno al ministero della Giustizia di assumere oltre 3.000 nuovi dipendenti. I posti a concorso saranno divisi per vari profili e diversi titoli di accesso: in alcuni casi sarà

I concorsi del ministero della Giustizia, però, si segnalano principalmente per una nuova modalità di svolgimento. La prova scritta verrà infatti sostituita dalla sola prova orale e dalla valutazione dei titoli e della carriera pregressa. Insomma, la procedura di selezione viene snellita e accorciata, così da consentire al dicastero di poter procedere alle assunzioni in maniera più celere. Al momento non è ancora dato sapere quali saranno le date di svolgimento della prova orale (ed eventualmente della prova pre-selettiva), ma è possibile ipotizzare che tutto venga rinviato all’autunno.

Bandi ministero Giustizia agosto 2020: i posti a concorso

In base a quanto previsto dalla pianta organica del ministero della Giustizia, nel prossimo mese di agosto dovrebbero essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale almeno tre bandi di concorso per un totale di 3.250 posti. Le figure cercate sono varie e consentiranno la candidatura anche di persone con il solo diploma. Nello specifico, i tre bandi dovrebbero riguardare:

  • Direttore amministrativo. Il primo bando permetterà di reclutare 400 direttori amministrativi, figura non dirigenziale Area III/F3. Per potersi candidare sarà necessario avere una laurea in Giurisprudenza o titolo di studio equipollente, oppure 3 anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria o almeno un anno da magistrato ordinario o l’iscrizione all’albo degli avvocati per 2 anni consecutivi o 5 anni scolastici interi come docente di materie giuridiche in scuole secondarie di II grado o 5 anni nelle forze di polizia dal ruolo di ispettore in su;
  • Funzionari giudiziari. Un secondo bando sarà necessario per reclutare 150 funzionari giudiziari, figura non dirigenziale Area III/F1. Per partecipare al concorso valgono gli stessi requisiti del precedente o, in aggiunta, l’aver svolto per 2 anni il ruolo di ricercatore in materie giuridiche il titolo di dottore di ricerca in materie giuridiche e avendo svolto almeno 6 mesi di lavoro presso una PA in una posizione per la quale è necessaria una laurea
  • Cancellieri esperti. L’ultimo bando consentirà di assumere 2.700 cancellieri esperti, personale amministrativo non dirigenziale AreaII/F3. Al bando è possibile partecipare anche con il solo possesso del diploma

Concorso ministero Giustizia 2020: modalità di svolgimento

Come detto, la grande novità dei concorsi del ministero della Giustizia riguardano però le modalità di svolgimento. Come gli altri concorsi di questo periodo, è probabile che si svolgano in teleconferenza, così da evitare probabili assembramenti. Inoltre, la “solita” prova scritta verrà eliminata a favore di un processo di selezione più snello e veloce.

Nel caso in cui gli iscritti siano di gran lunga superiori dei posti messi a bando si sovlgerà una prova preselettiva su temi di cultura e attualità, oltre a domande specifiche sulle materie del concorso. In seguito, la selezione dei candidati verrà svolta una prova orale – a distanza, come detto – e la valutazione del curriculum e dei titoli dei singoli candidati. Da questa analisi verrà poi elaborata la graduatoria finale.

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