Comprare casa ai tempi del web, le agenzie immobiliari a rischio estinzione: “si fa tutto online”

Dalla visita al marketing della vendita fino all'acquisto: è in atto atto la più grande del mercato immobiliare dalla nascita dei franchising immobiliari

(Teleborsa) I tempi cambiano e la tecnologia fa sempre di più la parte del leone. Anche quando in ballo c’è un progetto importante come quello di acquistare casa, sembra proprio che la tendenza sempre più in voga sia quella di affidarsi alle agenzie online. A farne le spese? Ovviamente le care, vecchie e a quanto sembra superate agenzie immobiliari tradizionali.
Dalla visita al marketing della vendita fino all’acquisto, avverrà tutto online: sembra proprio, insomma, che sia  in atto l’evoluzione più grande del mercato immobiliare dalla nascita dei franchising immobiliari negli anni 80
RISCHIO ESTINZIONE –  Una strada segnata. Insomma, pare proprio che le agenzie immobiliari su strada, così come siamo abituati a conoscerle, siano a rischio estinzione. La “colpa”? Ovviamente, la crescita tumultuosa delle agenzie immobiliari on line in Europa nell’ultimo semestre.
Secondo Homstate.it, il mercato immobiliare delle agenzie online è infatti in piena crescita. A maggio la piattaforma Houwzer ha raccolto finanziamenti per 2 milioni di dollari, a settembre Yopa e successivamente Emoov, altra startup britannica, hanno raccolto rispettivamente 29 e 9 milioni di euro mentre infine a ottobre la piattaforma francese Proprioo ha ricevuto finanziamenti per 1 milione di euro.
L’Inghilterra sembra dunque un terreno molto fertile per questi nuovi attori nel mercato immobiliare.
Secondo i dati raccolti da Homstate.it le agenzie online potrebbero aver già  il 10% del mercato immobiliare britannico in poco più di 3 anni.

I MOTIVI DEL SUCCESSO – A spiegare i motivi di un successo sempre più crescente ci pensa Ivan Laffranchi, fondatore e Ceo di Homstate.it.
“Le agenzie dematerializzate sono dei professionisti dell’immobiliare che propongono un’offerta ibrida. Concretamente, propongono di vendere un immobile di un proprietario per una somma fissa, sovente molto meno cara rispetto alle agenzie tradizionali. Accompagnano il cliente in tutte le fasi. Innanzitutto si occupano di tutta la parte marketing della messa in vendita. Il cliente ha l’impressione di essere in totale autonomia ma beneficia di assistenza completa.
Le agenzie online hanno  dematerializzato l’insieme del processo di vendita e un vero agente immobiliare si occupa della parte di transazione al momento della trattativa”.

PUNTI DI FORZA? IL PREZZO: DA 3 A 7 VOLTE MENO CARO DI UN’AGENZIA TRADIZIONALE – Le agenzie online fanno, come lo indica il nome, il loro sviluppo principalmente su internet. Un posizionamento che impatta sulla loro comunicazione e sui servizi offerti. Il solo momento in cui i loro agenti prendono vita nella vita reale, è al momento della valutazione e quando si spostano per concludere una transazione. Di conseguenza queste piattaforme si focalizzano sullo sviluppo di un valore aggiunto online.
Questo gli permette di posizionarsi con dei prezzi molto aggressivi e un business model differente, privilegiando il pagamento di un forfait piuttosto che funzionare con l’abituale sistema di commissioni e poiché le piattaforme si basano su una infrastruttura principalmente dematerializzata hanno dei costi molto meno elevati di un’agenzia immobiliare tradizionale.
Il loro principale argomento di marketing: un prezzo di servizio per il cliente da 3 a 7 volte meno caro di un’agenzia tradizionale.

Nel frattempo, che cosa succede nel mercato immobiliare? –Ancora poco mosse le quotazioni delle case italiane nel secondo trimestre. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) aumenta dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,1% nei confronti dello stesso periodo del 2016 (era -0,2% nel trimestre precedente). La lieve flessione tendenziale dell’IPAB è dovuta esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti, la cui variazione torna ad essere negativa (-0,3%, dopo essere risultata nulla nel trimestre precedente).

E I PREZZI DELLE ABITAZIONI NUOVE? – Registrano, invece, una variazione positiva pari a +0,1%. Questa dinamica conferma la persistenza di una fase di sostanziale stabilità dei prezzi delle abitazioni, successiva al notevole calo registrato tra il 2012 e il 2016. Ciò avviene in presenza di una crescita del numero degli immobili residenziali compravenduti (+3,8% rispetto al secondo trimestre del 2016, in base ai dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate), ininterrotta dal secondo trimestre 2015 ma che si riduce di ampiezza per il quarto trimestre consecutivo dopo il picco di +23,2% del primo trimestre 2016.

Comprare casa ai tempi del web, le agenzie immobiliari a rischio estinzione: “si fa tutto online”
Comprare casa ai tempi del web, le agenzie immobiliari a rischio estin...