Come dare le dimissioni: la procedura corretta per la convalida

Per poter convalidare le proprie dimissioni, il lavoratore dovrà recarsi presso i soggetti abilitati al fine di portare a termine la proceduta telematica

Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia

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La nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 151/2015 ha rinnovato quello che è il negozio unilaterale recettizio della risoluzione del rapporto di lavoro. A partire dal 12 marzo 2016 è in vigore la procedura telematica per le dimissioni, ponendo fine al fenomeno delle c.d. “ lettere di dimissioni in bianco”.

Resta ferma per il lavoratore la libertà di concludere il rapporto di lavoro in qualsiasi situazione, salvo l’obbligo di dare al datore di lavoro, se previsto dal contesto, il preavviso secondo le norme contrattuali.

Normalmente, al lavoratore dimissionario che si dichiara disposto a lavorare il periodo di preavviso, è dovuta la retribuzione, oppure l’indennità sostitutiva. Durante il periodo di preavviso le parti hanno tutti gli obblighi e tutti i diritti derivanti dal contratto, ma con particolare attenzione all’art. 2109 c.c. che dispone l’impossibilità della fruizione delle ferie durante il preavviso stesso.

Diversamente il lavoratore dimissionario che rifiuta la prestazione durante il periodo contrattuale di preavviso deve di norma corrispondere al datore di lavoro la prevista indennità sostitutiva. Si ricorda però che l’indennità non è dovuta nel caso in cui la prestazione lavorativa nel corso del preavviso, sia divenuta impossibile per causa di forza maggiore.

Come stabilito dal dall’art. 26 del D.Lgs. 151/2015 le dimissioni rassegnate con modalità diverse da quelle previste, sono inefficaci. Per poter convalidare le proprie dimissioni, il lavoratore dovrà recarsi presso i soggetti abilitati al fine di portare a termine la proceduta telematica. Il lavoratore stesso ha la facoltà di revocare le proprie dimissioni con le medesime modalità, entro 7 giorni dalla data di trasmissione del modulo.

Il citato decreto disciplina altresì le sanzioni alle quali è sottoposto il datore di lavoro nel caso i moduli attraverso i quali il lavoratore manifesta la volontà di recedere dal rapporto di lavoro, risultino alterati e modificati.

A cura di Elisa Maria Villa
Consulente del Lavoro 

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Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia Consulenti del lavoro L’associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia nasce nel 2015 grazie ad alcuni giovani professionisti che operano nel campo giuslavoristico e dell’amministrazione del personale, affiancando le azienda in ogni processo decisionale riguardo la gestione delle risorse umane.

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