Chi fa uso di cannabis fallirà nel lavoro e nelle relazioni

L'uso di cannabis sul posto di lavoro o nelle relazioni interpersonali ci rende più esposti ai fallimenti in maniera esponenziale, come rivelato da un importante studio internazionale

L’uso di cannabis sul posto di lavoro può portare in maniera esponenziale a uno stipendio più basso oppure a riscontrare difficoltà nei rapporti interpersonali. Questo è quanto emerso da uno studio che ha seguito alcuni soggetti dalla loro nascita fino al compimento del 38° anno. Si è infatti riscontrato che chi fumava canne 4 o più giorni a settimana, lungo il corso degli anni si ritrovasse ad un livello sociale inferiore rispetto a quello dei genitori.

Questo perché accedevano solamente a lavori poco pagati, per cui era richiesta poca abilità e perciò considerati meno prestigiosi. Per la stessa ragione, i soggetti avevano problemi anche a livello interpersonale con comportamenti antisociali, anche tra partner. Tutto ciò è stato pubblicato sulla rivista Clinical Psychological Science da due importanti ricercatori dell’Università della California e della Duke, sottolineando che quanto riscontrato non è da considerarsi contro o a favore delle leggi riguardo alla legalizzazione della cannabis.

Semplicemente dimostra che l’uso prolungato non è salutare in molti soggetti studiati. La gente è libera di continuare a provare nuove esperienze, ma conoscendone le conseguenze. Per alcuni di essi si sono riscontrati problemi socioeconomici già nell’infanzia, come un basso QI, comportamento antisociale e depressione adolescenziale, alti livelli d’impulsività, poca motivazione, condanne criminali, abusi di alcool e di droghe pesanti. Anche se l’uso di alcool e cannabis erano associati allo stesso modo al degrado, i ricercatori hanno scoperto che chi sviluppava una dipendenza da quest’ultima aveva maggiori problemi finanziari, anche se in apparenza potrebbe sembrare più positivo per la salute. Non c’è niente di più falso, poiché alcuni soggetti sviluppano psicosi e aprono le porte ad altre dipendenze più pericolose.

Cosa succede durante una psicosi? La mente si distacca dalla realtà e si inizia a diventare paranoici, ad avere allucinazioni sonore e visive, a soffrire di attacchi di panico, fino ad essere pericolosi per se stessi e per gli altri. Per questo, i malati devono essere ospedalizzati e curati a livello psichiatrico. Infatti, durante l’assunzione di droghe ci si trova in uno stato mentale completamente diverso rispetto al resto delle persone, fattore che scatena la psicosi. Inoltre, ci si allontana da chi ci circonda poiché il fulcro della propria esistenza è la droga.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Chi fa uso di cannabis fallirà nel lavoro e nelle relazioni