Caso Ryanair, Garante: “Affermazioni su sciopero tipiche dei primi del 900”

(Teleborsa) – Il Garante per gli scioperi torna a condannare la minaccia di Ryanair ai suoi piloti, che prevede il blocco degli aumenti retributivi, delle turnazioni di lavoro, delle promozioni e dei trasferimenti per coloro che aderiranno allo sciopero del 15 dicembre 2017. 

“Io sono esterrefatto  di fronte a queste affermazioni dell’Amministratore delegato della Ryanair, che possono essere paragonate ad affermazioni che si potevano fare ai primi del 900”, ha ribadito il Presidente dell’Authority, Giuseppe Santoro Passarelli, aprendo alla possibilità di irrogare delle sanzioni alla compagnia low cost irlandese. 

Le sanzioni economiche potrebbero andare da 5 mila a 50 mila euro, anche raddoppiabili, ha spiegato Passarelli, sottolineando che “ognuno deve fare la sua parte” e ricordando che Ryanair in questo momento ha proprio dei problemi con i suoi piloti e teme una sindacalizzazione dell’azienda. 

Sulla questione è intervenuta oggi anche l’Unione Europea. “Lo sciopero è un diritto fondamentale dei lavoratori, fissato dall’articolo 28 della carta dei diritti fondamentali”, ha premesso un portavoce della Commissione europea, aggiungendo però che possono essere previsti “limiti concreti all’esercizio” e che questi spettano alle competenze nazionali. Il ruolo dlel’UE è quello di armonizzare le normative dei singoli stati ai principi dell’ILO.

Caso Ryanair, Garante: “Affermazioni su sciopero tipiche dei pri...