Buona scuola: parte la raccolta firme per il rederendum abrogativo

Depositati in Cassazione i 4 quesiti abrogativi

E’ partito l’iter referendario contro la ‘Buona scuola‘, ossia la legge 107/2015 con cui il governo ha riorganizzato il settore scolastico.

Gilda Insegnanti, il sindacato autonomo dei docenti, informa che il convegno di Roma (organizzato da Gilda e Docenti articolo 33) ha deliberato che siano depositati oggi in Cassazione i 4 quesiti abrogativi, in collaborazione con altre associazioni e altri sindacati.

Il sindacato autonomo comunica che tutte le sue sedi provinciali si attiveranno per costituire i comitati locali per la raccolta firme, ricordando che il comitato promotore include anche la Lip (associazione di docenti), Cobas, Flc Cgil, e Unicobas.

Il referendum organizzato contro la Buona scuola di Renzi, o legge 107/2015, propone l’abrogazione totale o parziale di alcune norme. I quattro punti che si intende toccare sono i seguenti:

  • il potere discrezionale dato ai dirigenti scolastici di scegliere e confermare i vari docenti nelle scuole;
  • l’obbligo di effettuare 200 o 400 ore di alternanza scuola – lavoro;
  • il finanziamento da parte dei privati per la singola scuola (privata o pubblica);
  • il potere dei dirigenti scolastici di scegliere gli insegnanti che meritano il premio economico e il comitato di valutazione.

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