Bonus giovani: 300mila assunti con norma anti-licenziamento

Confermato l'inserimento di una clausola nel bonus giovani per evitare "comportamenti furbeschi" da parte dei datori di lavoro

Con il bonus giovani è “plausibile” la creazione di 300 mila posti di lavoro. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, parlando al meeting di Rimini delle misure per le agevolazioni alle assunzioni dei giovani attualmente allo studio del governo.

Rispondendo alle domande dei cronisti, il ministro ha confermato l’inserimento di una clausola nel bonus giovani per evitare “comportamenti furbeschi” da parte dei datori di lavoro e tutelare così i neo assunti. “Dobbiamo evitare che ci siano effetti negativi di una regola che vogliamo in termini positivi – ha specificato Poletti -. L’obiettivo è aumentare il numero degli occupati, il numero degli occupati giovani e il numero degli occupati stabili”.

Con il bonus fiscale, le aziende che assumeranno giovani potranno beneficiare di decontribuzioni, anche se non è ancora chiaro quale fascia d’età sarà interessata dalla misura. “Sarebbe grave se si producesse un effetto ‘collaterale’ non voluto – ha sottolineato il ministro – che produca magari il ricambio-scambio tra una persona occupata e una persona che viene assunta. Ci sarà quindi un chiarissimo divieto ad utilizzare queste norme attraverso un meccanismo di scambio. Ci sarà un periodo di tempo entro il quale non si potrà licenziare prima e non si potrà licenziare dopo”.

Secondo quanto spiegano tecnici vicini al dossier, si discute su un tetto di età tra i 29 e i 32 anni, mentre dovrebbe essere esclusa la possibilità per l’azienda di usufruire per lo stesso lavoratore di più sgravi. In pratica per avere le nuove agevolazioni non si potrà assumere un lavoratore che è stato in forza all’azienda, anche se senza contratto a tempo indeterminato da più di sei mesi. È probabile che si decida di prevedere lo sgravio solo per coloro che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato e quindi non hanno usufruito di nessuna agevolazione.

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