Aziende italiane in Cina? Solo passando da Marco Carrai

Desta polemiche l'accordo in esclusiva con l'amico di Matteo Renzi

Lo storico accordo siglato l’11 giugno 2014 tra il governo italiano, da poco guidato da Matteo Renzi, e Alibaba, il gigante del commercio elettronico fondato nel 1999 dall’imprenditore cinese Jack Ma, torna agli onori delle cronache. Perchè dietro quell’accordo, secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, ci sarebbe un evidente casi di conflitto di interessi che riguarda il premier Matteo Renzi tramite il suo storico sodale Marco Carrai, già in predicato di gestire la cyber-sicurezza del governo.

L’ACCORDO – Da agosto 2016, allorchè l’accordo è divenuto operativo, gli imprenditori italiani hanno la possibilità di gettarsi nel mercato più in espansione del mondo utilizzando appunto Alibaba, il portale online che gestisce centinaia di miliardi di dollari in vendite (per rendere l’idea, molto di più di Amazon ed eBay messe insieme). Tuttavia non si tratterà di un accesso ‘diretto’, poiché le imprese italiane potranno sì fare affari su Alibaba, ma passando obbligatoriamente per il tramite rappresentato dalla E.Marco Polo, azienda modenese nel cui organigramma appare appunto (peraltro con qualifiche non ben determinate) il nome di Marco Carrai, storico amico e ‘sponsor’ di Renzi.

Il Fatto Quotidiano spiega, in modo molto dettagliato, come attraverso la creazione di società controllanti riconducibili a lui, a suo fratello o a suoi amici, Carrai di fatto gestica, come socio, una fetta di quella piattaforma che fa da filtro per Alibaba. Ogni transazione, dunque, consentirà alle aziende del braccio destro di Renzi di incassare una provvigione. “Tutto legittimo, per carità – spiega Il Fatto – ma colpisce il consueto tempismo dell’amico Marchino, che si è infilato in questo progetto proprio ne mesi in cui sarebbe dovuto diventare capo della cyber-security nazionale…”.

Leggi anche:
Branson obbliga i dipendenti della Virgin a staccare da smartphone e pc
Scoprì le spese pazze dei vertici di Ferrovie Nord: rimosso dall’incarico
Vecchi e malpagati: ritratto dei dipendenti della PA

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Aziende italiane in Cina? Solo passando da Marco Carrai