Aspettativa lavoro: retribuita e non. Come funziona

L'aspettativa retribuita dipende dal diritto che hanno le diverse cariche lavorative e può essere richiesta e concessa in alcuni casi. Ecco quali

L’aspettativa retribuita varia anche in base al lavoro svolto, ed è assente per le cariche pubbliche elettive. E’ infatti previsto che i membri del Parlamento Nazionale o di quello Europeo, ma anche i componenti delle assemblee regionali o comunali, oltre agli assessori, ai consiglieri e alle unioni dei comuni, abbiano il diritto di conservare il posto di lavoro durante un’assenza. Senza però ricevere alcun tipo di retribuzione. Questo per favorire il lavoro delle cariche elettive ed evitare lunghi periodi di assenza giustificata dal proprio posto di lavoro.

Diversa è invece la situazione per quanto concerne l’aspettativa retribuita del dottorato di ricerca. Il pubblico dipendente può richiederla unicamente nel caso in cui venga ammesso a un corso di dottorato presso un’università. Generalmente l’aspettativa retribuita viene concessa ai dipendenti che abbiano precedentemente conseguito il titolo di dottore di ricerca. In questo caso, il periodo concesso dev’essere pari a quello del corso e può essere concesso unicamente dall’ente di Pubblica Amministrazione che ha assunto il dipendente.

L’aspettativa retribuita del dottorato varia in base a moltissimi fattori, spaziando dal dottorato con borsa, quando il lavoratore non è retribuito, al dottorato senza borsa, ove il lavoratore riceve un salario mensile dalla Pubblica Amministrazione. Alla fine il pubblico dipendente può richiedere un periodo di assenza pari a 12 mesi per avviare un’attività imprenditoriale. Starà alla Pubblica Amministrazione concedere o negare tale richiesta, giustificando comunque la propria decisione. Parallelamente, il lavoratore ha il diritto a svolgere una seconda attività in modo continuativo. In tal caso l’aspettativa non sarà retribuita.

Questi sono i casi più diffusi, ma l’aspettativa può essere richiesta anche per altri motivi. Il principale tra questi è rappresentato dalla droga e prevede la possibilità di accesso a cure presso istituti specializzati con il diritto di conservare il posto di lavoro. Durante questo periodo il dipendente non percepirà lo stipendio. L’aspettativa non sarà retribuita anche nel caso di motivi personali, tuttavia un lavoratore con problemi familiari può richiedere un pausa di 12 mesi anche frazionati. Infine vi è il ricongiungimento col coniuge situato all’estero: il dipendente può richiedere un periodo di fermo se l’Amministrazione non può collocarlo all’estero. Anche qui non riceverà alcuna retribuzione.

Aspettativa lavoro: retribuita e non. Come funziona