Apprendistato, sommerso e licenziamenti: la nuova faccia del lavoro

Entrano in vigore le norme del collegato. Previste nuove regole anche sul tema della certificazione

Il 24 novembre entra in vigore il cosiddetto Collegato lavoro (legge 183/2010), un pacchetto di norme che muterà alcuni istituti in parti fondamentali. Vediamo in sintesi le novità di rilievo.

Apprendistato. La legge abbassa l’età del lavoro da 16 a 15 anni, assolvendo l’obbligo di istruzione attraverso l’apprendistato.

Certificazione. Regole diverse sulla certificazione dei rapporti di lavoro che intende ridurre i contenzioso in caso di licenziamento individuale attraverso l’ampliamento dei soggetti della certificazione e una più vasta tipizzazione dei contratti individuali.

Conciliazione e arbitrato. Questa norma ha fatto molto discutere e aveva fatto rigettare dal Capo dello Stato la legge. Ora la conciliazione non è più obbligatoria, ma sono introdotti strumenti alternativi al ricorso al giudice del lavoro. Tra di essi l’arbitrato, il cui uso può avvenire per liti che possono nascere dal rapporto di lavoro, solo al termine del periodo di prova o dopo 30 giorni dall’assunzione, ma è esclusa la materia del licenziamento.

Licenziamenti. Nuove procedure e termini per impugnare il licenziamento individuale. Si riduce il termine per impugnarlo, 60 giorni dalla comunicazione. L’impugnazione potrà avvenire in modo ‘scritto, anche con il supporto di un sindacato. Inoltre, l’impugnazione non sarà efficace se, entro 270 giorni, non sarà seguita dal deposito del ricorso presso la cancelleria del tribunale o dalla richiesta di conciliazione e arbitrato. Qualora questi fossero respinti, il ricorso al giudice del lavoro andrà depositato entro 60 giorni dal rifiuto.

Intermediari ricerca lavoro. Sono riconosciuti nuovi soggetti, tra i quali gli enti bilaterali e i gestori dei siti internet, sempre che svolgano l’attività senza fine di lucro.

Ispezioni. Nel caso di inosservanze e inadempimenti, se sono identificati lavoratori irregolari, è emessa una diffida per una regolarizzazione sanabile entro 30 giorni.

Lavori usuranti. Tempi più brevi per la revisione pensionistica dei lavoratori che svolgono usuranti. L’operazione va svolta entro tre mesi.

Lavoro sommerso. Inasprite le sanzioni per i comportamenti irregolari dei datori di lavoro che non assumono in maniera regolare i propri dipendenti, relativamente alle comunicazioni obbligatorie e alla presenza di lavoratori che non risultano dalle scritture e dalla documentazione obbligatoria.

Pari opportunità. La Pa devono garantire e l’assenza di ogni discriminazione di genere, età, orientamenti sessuale, razza, origine etnica, disabilità, religione o lingua.

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