Ansia di perdere il lavoro? Ecco come combatterla

Si può vincere l'ansia di perdere il lavoro? Ecco alcuni suggerimenti per superare la paura di restare senza un impiego e vivere meglio

Contratti a termine, compagnie in crisi, acquisizioni e fusioni aziendali: di questi tempi è difficile poter dire di avere un posto di lavoro ”sicuro”. Non c’è quindi da stupirsi se la paura di perdere l’impiego è ai primi posti tra le cause di stress per i lavoratori. Qual è la conseguenza? Il benessere psicofisico dell’individuo diminuisce e gli effetti possono essere addirittura controproducenti. L’ansia di perdere il lavoro è oggetto di attenzione negli studi di psicologia. Un gruppo di psicologi del Centro di Psicoterapia Corvetto di Milano ha analizzato il problema e pubblicato una guida per chi vive nella paura di rimanere disoccupato. Vediamo quali sono i loro suggerimenti.

Il primo passo è affrontare le proprie inquietudini, cercando di analizzarsi a fondo per capire da cosa nasce l’ansia di perdere il lavoro: è solo una sensazione? Ci è stato comunicato? Una volta fatte le debite riflessioni, occorre focalizzarsi su quello che effettivamente dipende da noi e sui problemi più urgenti e concreti. Tutto ciò che non può essere risolto nel presente va accantonato: è indispensabile affrontare una questione alla volta, man mano che si presenta. Il fatto di non focalizzarsi sul futuro, non significa però che non si debba essere realisti. Secondo gli psicologi è indispensabile che gli individui non si facciano illusioni, anche a costo di trovarsi a gestire sentimenti negativi, come la rabbia o la paura dovute a situazioni ingiuste o incerte sul posto di lavoro.

Frustrazione e sconforto possono essere combattuti valorizzando le caratteristiche positive della propria personalità, non solo in ambito strettamente professionale. Cercare fuori dall’ufficio i rimedi ad una situazione stressante è un ottimo metodo per affrontare l’ansia. Un buon antidoto è coltivare relazioni interpersonali con persone diverse dai colleghi, ad esempio. Un altro è dedicarsi ai propri hobby, qualsiasi essi siano, purché si tratti di attività slegate dall’ambito professionale. Seguire un corso di cucina o di yoga, piuttosto che praticare uno sport che ci appassiona, sono tutti strumenti eccellenti per combattere la frustrazione. Se tuttavia la situazione è particolarmente delicata, è bene non sottovalutarla. In alcuni casi l’intervento di uno psicoterapeuta è l’unica soluzione per riuscire a gestire le proprie ansie, quando diventano troppo pressanti.

Immagini: Depositphotos

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Ansia di perdere il lavoro? Ecco come combatterla