Amazon monitorerà anche i corrieri: dopo i magazzinieri i controlli si estendono

Tutto sarà possibile grazie ad un'app che assegna ai lavoratori i punteggi in base alla loro guida

Amazon sta utilizzando un’app per monitorare i suoi addetti alle consegne negli Stati Uniti. Dopo i controlli su chi lavora in magazzino, quindi, l’azienda è passata ai corrieri. L’applicazione di cui si sta servendo si chiama Mentor, ha come obiettivo quello di valutare il comportamento alla guida dei lavoratori (su una scala da 0 a 850) e punta a ridurre al minimo i rischi su strada.

Stando a quanto dichiarato dagli stessi conducenti Amazon: Mentor serve per incoraggiare una guida sicura, tant’è che basta una frenata brusca, una sterzata, un’accelerata rapida o il superamento del limite di velocità per essere penalizzati (attraverso l’attribuzione di un punteggio negativo appunto).

È esclusa, inoltre, ogni tipo di distrazione (compresa quella che prevede l’uso del cellulare). Se i dipendenti messi alla guida di un furgone Amazon prendono in mano il telefono, non indossano la cintura di sicurezza o – come accennato sopra – schiacciano il piede sull’acceleratore troppo spesso, specie nelle zone dove non è consentito, il sistema terrà traccia del loro comportamento e li segnalerà.

Mentor fornisce ad Amazon rapporti giornalieri che, oltre a riportare i punteggi dei corrieri in servizio, descrivono la guida dei lavoratori e qualsiasi comportamento che ha attribuito loro eventuali penalità. Ogni evento è collegato a una mappa corrispondente, che mostra esattamente quando e dove è stato registrato il cattivo comportamento.

Ovviamente c’è già chi sta storcendo il naso su quelli che potrebbero essere le ripercussioni sui lavoratori che, in questo modo, sarebbero costantemente monitorati dalla società. Amazon, infatti, in passato è spesso finita al centro delle polemiche per via dei controlli serrati sui magazzinieri. Stando a quanto riportato da Business Insider, però, nessuno dei driver Amazon ha affermato che i punteggi di Mentor siano mai stati utilizzati per licenziare i lavoratori. Al contrario, pare che molti addetti alle consegne siano stati addirittura premiati con dei bonus dopo aver ottenuto punteggi elevati per la loro guida.

Amazon, ad oggi, è l’unica società in America che monitora su strada i propri corrieri. Questi ultimi, prima di partire con le consegne, sono tenuti ad accendere l’app e ad identificarsi tramite apposito codice QR. Da quel momento in poi il sistema traccerà i loro spostamenti, elaborando tutti i dati una volta finito il turno.

Per ora si tratta di una prassi che ha coinvolto la sezione USA di Amazon ma, visto la velocità con cui i cambiamenti vengono promossi all’interno dell’azienda, non ci sarebbe da stupirsi se presto lo stesso venisse proposto in Italia.

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