Alla Luxottica il premio di produzione diventa ferie

I dipendenti potranno scegliere se riceverlo in denaro oppure in ore di tempo libero da dedicare alla famiglia o semplicemente al riposo

Scegliere tra denaro in più o tempo libero: i dipendenti di Luxottica dovranno decidere se trasformare il premio produzione (tutto o in parte) in ore di ferie o permesso. E’ la novità di quest’anno per la banca ore dell’azienda, aumentata da 120 a 180 ore.
Il contratto integrativo prevede che un lavoratore possa decidere di tramutare il proprio premio di produzione, o meglio una percentuale dall’1% all’100% del medesimo, in banca ore. Fino all’anno scorso questa quota si chiamava “Bomp”, che sta per banca ore maternità/ paternità. Ora è solo “banca ore”, ed è applicabile a tutti, non solo a chi fa un figlio.

“Si tratta di un’opportunità molto interessante”, precisa il referente aziendale dell’Adl Cobas, “di grande attualità in questi giorni visto che entro il 22 gennaio deve essere consegnato all’ufficio del personale il modulo annuale contenente le scelte che possono incrementare la banca ore”.

DUE SETTIMANE IN PIU’ A CASA – La trasformazione del premio si basa sulla paga oraria del singolo dipendente. Per adesso i lavoratori potranno dare un’indicazione, in percentuale, di come vorranno impiegare il premio, dato che questo viene calcolato per ciascun dipendente in base al risultato d’azienda, alle presenze e altri fattori. Non si potrà sapere a priori quante ore (o quanti soldi) si riceveranno a giugno, proprio per il sistema di calcolo del premio, sottoposto a diverse variabili, anche individuali. Un’idea però ce la si può fare. Se per ipotesi il premio produzione versato a giugno sarà di 1600 euro lordi, e il lavoratore avrà chiesto di trasformarlo al 50% in ore libere, e la sua paga oraria è di 10 euro, avrà in busta paga 800 euro, e 80 ore invece da spendere in permessi; insomma, sarebbero già due settimane in più a casa. Tendendo in considerazione sempre lo stesso caso, in caso di 100% in banca ore, sarebbero 160 ore: praticamente si raddoppiano le ferie (che sono di 20 giorni). Ognuno deciderà come vuole: se si ha bisogno di soldi in più, si scriverà 0, sapendo però che bisognerà lavorare. Chi invece ha in progetto di fare una vacanza lunga allora avrà buon gioco a scrivere 100%; prenderà di meno in busta paga, ma allungherà così il tempo lontano dalla fabbrica.

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