Alitalia, prorogata a fine ottobre la cassa integrazione

(Teleborsa) – Prorogata per altri sei mesi la cassa integrazione (cigs) per 1.480 dipendenti Alitalia, mentre Bruxelles minaccia tempesta per via del prestito ponte che potrebbe essere considerato aiuto di Stato.

La ex compagnia di bandiera italiana, alla ricerca di un partner industriale per il rilancio, ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali al Ministero del Lavoro per il rinnovo della cigs fino al 31 ottobre prossimo. Scendendo nel dettaglio, la cassa integrazione sarà a rotazione e riguarderà 1.030 dipendenti di terra, 90 comandanti e 360 assistenti di volo, per un totale di 1.480 dipendenti, ovvero 200 in meno rispetto alla procedura che scade il 30 aprile prossimo. Sembra che i dipendenti in cigs a zero ore saranno meno di 300.

Soddisfatti i sindacati. “Siamo soddisfatti per l’abbassamento dei numeri sia rispetto alle proposte aziendali che rispetto alla precedente procedura – ha dichiarato la Filt Cgil – . Un segnale importante è anche la riqualificazione dei lavoratori posti in Cigs, attraverso il percorso avviato con l’Anpal. Il confronto prosegue ora sui tavoli aziendali per il rinnovo del contratto”. 

“Il sindacato – specificano le sigle firmatarie dell’accordo Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl TA, Anpav e Anpac – continua a lavorare per il rilancio della compagnia e per la salvaguardia dei posti di lavoro. Chiediamo che i nostri sforzi non siano dispersi e che Alitalia sia rilanciata come merita, attraverso l’alleanza con un partner strategico, e non sia smembrata”.

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