Alitalia, è il giorno della verità. Si vota fino alle 16, poi al via lo spoglio al cardiopalma

Oggi si decide il futuro: al bivio tra rilancio e liquidazione

(Teleborsa)Che ne sarà di Alitalia?Il futuro dell’ex compagnia di bandiera italiana è letteralmente nelle mani dei circa 12 mila lavoratori chiamati a approvare o bocciare il verbale di intesa sottoscritto lo scorso 14 aprile fa tra azienda, governo e sindacati confederali e autonomi. C’è tempo fino alle 16.00 di oggi, poi si saprà se il cielo sarà blu o pieno di nuvoloni.

Ognuno è artefice del suo destino – Insomma, come direbbero i latini “Unusquisque suae fortunae faber est” .

No alla nazionalizzazione – Ultime ore caldissime con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio che cancella qualsiasi ipotesi di nazionalizzazione: “Non c’è alternativa all’accordo, non c’è alcuna possibilità di nazionalizzazione” e rinnova, in una intervista rilasciata al TG1,  l’appello lanciato nella giornata di ieri anche dal presidente del Consiglio e sottolinea che “bisogna seguire con coraggio la strada iniziata,  l’unica che può permettere di salvare tanti posti di lavoro e di rilanciare Alitalia”. 
SI o NO? Gli scenari, in un caso come nell’altro, sembrano piuttosto chiari. Se a spuntarla fosse il no,  la via è quella che porta dritto al  commissariamento con il rischio, “concretissimo”, secondo il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda di una liquidazione della compagnia.  E, stando a voci di corridoio, sarebbe previsto un cda già nella giornata di domani, 25 aprile, per avviare la procedura di amministrazione straordinaria.  Se, invece, il referendum decretasse la vittoria del fronte del sì,  gli azionisti sono pronti a mettere sul piatto un  ulteriore impegno finanziario, garantendo lo stanziamento di quasi due miliardi di euro. Vittoria indolore? Tutt’altro. Sull’altare dei sacrificati finirebbero circa 980 esuberi di lavoratori a tempo indeterminato tra il personale di terra.
L’intesa darebbe il via anche anche ad un sostanzioso taglio del costo del lavoro con i dipendenti che subiranno una sforbiciata in media dell’8%.
Affluenza, intanto altissima, intorno al 90% con i  seggi, in tutto nove tra Roma e Milano, che resteranno aperti fino alle 16 di oggi. Poi subito al via le operazioni di uno spoglio il cui esito sembra proprio si deciderà all’ultimo voto. 
Alitalia, è il giorno della verità. Si vota fino alle 16, poi al via...