Al via il nuovo anno scolastico tra incognite e disagi

(Teleborsa) – Tra poche ore prende ufficialmente il via l’anno scolastico 2016/17 fortemente appesantito da una lista di problemi che affliggono l’istruzione pubblica e che contrassegnerà l’inizio delle lezioni. 

Prima di tutto, perché “la Buona Scuola non ha sanato il problema del sottodimensionamento degli organici, con tanti governatori, dal Nord al Sud”, che rivendicano maggiori cattedre e Ata, “consapevoli dell’imperversare di classi pollaio e pure della mancanza di amministrativi, tecnici e ausiliari negli istituti: si tagliano, infatti, 2.020 Ata, dopo che i governi precedenti ne avevano cancellati 47 mila”.

A denunciarlo è il sindacato della scuola Anief, guidato da Marcello Pacifico, che si chiede “che fine abbiano fatto le 10 mila assunzioni annunciate nei giorni scorsi”, più altri 10 mila da considerare come “potenziatori”. 

A rendere paradossale l’operato del Governo sul fronte della scuola, continua il giovane sindacato, c’è poi il pieno fallimento dell’operazione “supplentite”. Infatti, la scuola riprenderà senza un professore su sei.

Al via il nuovo anno scolastico tra incognite e disagi