Air Italy, è crisi: a rischio 1.200 posti di lavoro

La compagnia aerea nata dalle ceneri di Meridiana sta attraversando una fase di profonda crisi, senza molte prospettive

Alitalia non è l’unico vettore aereo del nostro Paese a essere interessato da una profonda crisi. Anche Air Italy, compagnia nata dalle “ceneri” di Meridiana, sta attraversando una fase tutt’altro che semplice e, stando alle dichiarazioni dei sindacati, sono a rischio oltre 1.000 posti di lavoro tra Sardegna e Lombardia.

Per attirare l’attenzione sul caso, i rappresentanti delle quattro maggiori sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL e UGL) hanno chiesto l’intervento immediato delle istituzioni interessate. Nella missiva indirizzata al Governatore della Sardegna Christian Solinas e al suo omologo lombardo Attilio Fontana, oltre che ai ministri Nunzia Catalfo (Lavoro), Stefano Patuanelli (Sviluppo economico) e Paola De Micheli (Trasporti), viene richiesta l’attivazione di un tavolo di confronto per valutare le possibili soluzioni alla crisi.

Crisi Air Italy, cosa sta succedendo

Stando a quanto si legge nella lettera firmata dalle quattro sigle sindacali, l’ingresso nel capitale sociale di Qatar Airways non ha mai prodotto i risultati inizialmente sperato. Anzi, la situazione della compagnia aerea sarda (con base operativa presso l’aeroporto di Milano Malpensa) sarebbe disperata.

Tutte le aspettative e gli impegni assunti dal management sono stati disattesi ed ormai da mesi prosegue l’opera di dismissione di aeromobili, di chiusura e trasferimento delle attività verso altri vettori, determinando scenari preoccupanti non solo per i lavoratori di questa importantissima azienda ma anche per i territori coinvolti, considerati gli effetti nefasti in termini di prospettive occupazionali.

Questa situazione deficitaria coincide anche con una mancanza assoluta di una visione futura.

Non resta, ormai, nessuna traccia dell’ambizioso piano di rilancio annunciato dal Ceo di Qatar Airwais all’atto della partnership con Air Italy, nè tanto meno, di un piano industriale che indichi, anche solo a breve/medio termine, le azioni necessarie per uscire da una crisi ormai cronica e più che preoccupante.

A questo scenario, già preoccupante, si unisce anche la possibile uscita dal capitale societario dell’Aga Khan, rendendo ancora più precaria la situazione aziendale.

Crisi Air Italy, cosa si rischia e le richieste dei sindacati

Nella missiva viene anche effettuata una stima dei posti di lavoro che sarebbero a rischio nel caso in cui non si dovesse trovare una soluzione a breve. Secondo i sindacati, Air Italy potrebbe ben presto essere obbligata a licenziare 1.200 dipendenti, sia in Sardegna sia in Lombardia.

Per questo si rende necessario un tavolo di confronto ministeriale, per evitare che il settore aereo del nostro Paese sia travolto da una seconda crisi dopo quella di Alitalia.

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