A Torino sgravi fiscali per i giovani artigiani

Firmato patto tra il Comune e il CNA.

Buone nuove per i giovani torinesi che vogliono darsi all’artigianato.

L’amministrazione del capoluogo piemontese, infatti, ha siglato un patto con la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) che prevede molte misure a favore dell’imprenditoria giovanile.

Le novità più rilevanti introdotte riguardano programmi di finanziamento agevolati e cinque anni di defiscalizzazione delle imposte locali per il giovane che sceglie di subentrare nella conduzione di un’azienda.

La Giunta di Chiara Appendino intende, in particolare, mappare le eccellenze del territorio, semplificare i rapporti tra gli artigiani e la Pubblica Amministrazione, assicurare sostegno alle PMI, incorporandole anche nel progetto Open for business.

Si trattano di opportunità importanti se si pensa che nella città metropolitana di Torino sono attive circa 65mila imprese artigiani, il 98% di cui ha meno di 20 dipendenti, con l’obiettivo di sbarcare il lunario (perché non tutte ovviamente hanno fatturati milionari).

Sul suo sito, Chiara Appendino ha spiegato che “la strada che abbiamo intrapreso è il punto di partenza di una visione strategica della Città chiara, che intendiamo sviluppare e implementare nei prossimi 4 anni. Si potrebbe definire un ‘patto di consiliatura‘”.

Stiamo lavorando – ha aggiunto l’Appendino – per abbattere le imposte di competenza comunale ai giovani artigiani che rilevino imprese che stanno per chiudere: l’obiettivo è consentire la trasmissione generazionale di competenze e non rischiare che l’universo di professionalità e capacità di cui fortunatamente siamo ancora ricchi vada perduto“.

Per il nostro sviluppo economico e sociale – ha concluso il sindaco – è fondamentale fare sistema e creare una forte alleanza con quello che è a tutti gli effetti il tessuto aggregante del nostro sistema produttivo, la vera e propria spina dorsale economica e manifatturiera italiana, che non può più ritrovarsi sola a lottare per sopravvivere“.

A Torino sgravi fiscali per i giovani artigiani