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InfoCert: dalla firma digitale come opportunità alla costruzione del Polo europeo del Trust

Intervista a Marco Di Luzio, CMO dell’azienda InfoCert, leader tra le Certification Authority europee. Ci ha parlato dell’evoluzione della società, del servizio GoSign e del bisogno di creare il Polo Europeo del Digital Trust.

InfoCert è tra le principali Certification Authority europee, attiva in più di venti Paesi e specializzata nella fornitura di servizi mirati alla digitalizzazione di imprese, associazioni e professionisti: dall’eDelivery, alla Firma Digitale, fino alla conservazione e condivisione dei documenti. È gestore accreditato AgID dell’identità digitale nell’ambito di SPID e si impegna quotidianamente nella gestione della sicurezza, rappresentando un’eccellenza europea per quanto riguarda i servizi di Digital Trust.

Marco Di Luzio, Chief Marketing Officer di InfoCert ci ha descritto le caratteristiche dell’azienda, il servizio GoSign e i progetti per il futuro.

Marco Di Luzio, Chief Marketing Officer di InfoCert

Marco Di Luzio, Chief Marketing Officer di InfoCert

Cos’è Infocert e come si posiziona sul mercato digitale?

InfoCert sviluppa soluzioni capaci di conferire validità legale alle transazioni digitali, ossia quelle effettuate da remoto, senza carta e con un notevole risparmio di tempo e costi. Infatti, esistono delle transazioni, come l’apertura di un conto corrente o la sottoscrizione di un contratto, che devono fare riferimento a un’identità certa, perché richiedono l’apposizione da remoto di una firma legale, equivalente a una autografa. In questi casi è possibile affidarsi a un soggetto come InfoCert, che è un Qualified Trust Service Provider (QTSP), definizione che proviene dalla normativa europea eIDAS. In tal senso, siamo impegnati su diversi campi. Per esempio, attualmente seguiamo le banche italiane ed europee nell’apertura di conti correnti, un contesto in cui la firma digitale qualificata riveste un ruolo cruciale.

Il nostro impegno nel mercato digitale oggi si concentra sulla Digital Trust. Riteniamo sia cruciale creare il Polo Europeo del Trust e noi di InfoCert vogliamo posizionarci come leader europei. Per questo motivo, abbiamo acquisito aziende simili a noi che provengono dal mondo istituzionale europeo: Camerfirma in Spagna e Authada in Germania.

A proposito di firma digitale: è solamente un obbligo o nel contesto attuale diventa un’opportunità?

La firma digitale non è solo un obbligo normativo ma una vera e propria opportunità per tutti. È un’innovazione che permette di gestire in modo veloce, sicuro ed efficace anche i rapporti con i propri clienti. Inoltre, è molto sicura, anche più di quella autografa perché praticamente impossibile da alterare e contraffare. D’altronde il mercato è sempre più orientato vero tale soluzione: nel 2020 oltre 650 milioni di transazioni di firma sono state eseguite con le nostre app, rispetto ai 519 milioni del 2019.

In questo contesto, si inserisce il vostro sevizio GoSign: in cosa consiste?

GoSign è l’applicazione di firma digitale. Inizialmente la firma si apponeva in modalità offline, il documento firmato veniva poi spedito via e-mail, per esempio. Poi il servizio si è evoluto seguendo le esigenze del mercato. Oggi è possibile gestire tutto il flusso di firma e integrarlo nei processi aziendali, quindi nel gestionale esistente. GoSign oggi è una avanzata piattaforma di gestione di flussi di firma complessi, che prevedono coinvolgimento di più ruoli, interni o esterni a un’organizzazione. Il servizio è disponibile su Web, Desktop e App e offre la possibilità di sottoscrivere qualsiasi documento e gestire tutti gli step a monte e a valle legati all’apposizione della firma, monitorando l’intero processo.

Come si è sviluppato questo progetto dalla nascita a oggi?

Col tempo ci siamo occupati sempre di più di processi di firma end-to-end e approvazione, in modo da risolvere casi d’uso concreti. Per esempio, un caso di successo nel contesto Covid-19 è quello del processo di firma per la raccolta del consenso informato per il piano vaccinale. Abbiamo creato una soluzione ad hoc, adottata dalla Asl Roma 1 per gestire il flusso di firme di elevato volume in modo snello e paperless.

Come si differenzia InfoCert dai competitor?

Nell’ultimo anno abbiamo lavorato molto per creare un prodotto capace di rispondere alle esigenze di mercato. Oggi GoSign è una piattaforma che si adatta alle esigenze di qualsiasi processo. Lato utente ha una user experience molto semplice e intuitiva, quindi non appesantisce il momento dell’apposizione della firma su qualsiasi flusso documentale. Allo stesso tempo assicuriamo il massimo livello di trust, che può essere gestito anche in base alla tipologia del documento da sottoscrivere. Infatti, sulla piattaforma abilitiamo qualsiasi tipo di firma, dalla firma elettronica, alla firma elettronica avanzata, a quella qualificata. Troviamo sempre la soluzione ad hoc in base al tipo di documento e alle esigenze del cliente.

Quali sono i progetti per il futuro ed eventuali previsioni circa l’evoluzione del servizio e dell’azienda?

In futuro lavoreremo sempre più sull’estensione della catena del valore. Già oggi la piattaforma si occupa, non solo della fase di firma, ma di tutta la parte di riconoscimento e rilascio della firma per la gestione dei flussi approvativi e di sottoscrizione. Ci impegniamo costantemente per arricchire il servizio, studiando le necessità del mercato. Infatti, oggi il tema dell’identità digitale sta subendo un’evoluzione: l’obiettivo è riuscire a identificare non solo la persona che firma, ma anche alcuni attributi legati alla sua identità, come i poteri di firma, gli importi e le deleghe di cui dispone. Lavorando in questa direzione creeremo servizi sempre più innovativi, incentrati sul trust, in modo da concludere anche transazioni rilevanti in modo sicuro, efficace e snello, attività su cui oggi qualche utente nutre perplessità, ma che con la prosecuzione della digital transformation saranno sempre più interiorizzate. E noi vogliamo essere condurre questo cambiamento con servizi innovativi, capaci davvero di rispondere totalmente all’evoluzione del mercato.

 

Ulteriori informazioni sulla Firma Digitale possono essere reperite nel sito web di InfoCert 

 

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