WhatsApp down, app bloccata in tutta Italia: stop ai messaggi

Dalle 8:30 circa di questa mattina si sono moltiplicate le segnalazioni di chi non riesce a utilizzare il sistema di messaggistica di proprietà di Meta/Facebook.

WhatsApp down in tutta Italia. Se da un po’ state provando a inviare messaggi e non li vedete recapitati, ecco spiegato perché. L’app più utilizzata al mondo non funziona: dalle 8:30 circa di questa mattina si sono moltiplicate le segnalazioni di chi non riesce a utilizzare il sistema di messaggistica di proprietà di Meta/Facebook.

WhatsApp down

Gli ultimi disservizi di WhatsApp risalgono a circa un anno fa, il 4 ottobre 2021 quando ci fu un down clamoroso di tutte le app del gruppo Meta, comprese Instagram e Facebook, durato ben 6 ore. In quella circostanza, dopo il ripristino dei servizi, erano arrivate anche le scuse ufficiale del fondatore Mark Zuckerberg.

Ora il servizio di messaggi di WhatsApp sembra essere offline, e non va. Il problema non riguarda solo la versione mobile ma anche quella desktop.

Sul sito Downdetector.com che monitora i disservizi stanno crescendo le segnalazioni, ma non è ancora chiaro se il down sia italiano o mondiale. Tra le segnalazioni, l’impossibilità di inviare messaggi ai gruppi e alle chat singole e la mancata comparsa della doppia spunta della ricezione messaggi. Alcuni utenti hanno provato a disinstallare l’app e a reinstallarla, ma senza successo.

“Siamo al corrente che alcune persone stanno avendo problemi ad inviare messaggi. Siamo al lavoro per ripristinare WhatsApp nel più breve tempo possibile” chiarisce un portavoce di WhatsApp.

Gli altri servizi di Meta (come Facebook e Instagram) sembrano invece funzionare correttamente. Come di consueto su Twitter ci sono messaggi con l’hashtag #Whatsappdown.

Alcuni messaggi sembrano essersi sbloccati attorno alle 11.15, e ora, dopo le 12 circa, il problema sembra risolto.

Qui cosa si sa a proposito di WhastApp, Facebook e Instagram a pagamento.

Occhio alle versioni non ufficiali di WhatsApp che rubano i dati

Riguardo a WhatsApp, di appena una settimana fa la notizia di due versioni non ufficiali appena scoperte: YoWhatsApp e WhatsApp Plus, che in realtà nascondono un virus, capace di rubare le chiavi di accesso alla piattaforma. Le app sono pubblicizzate come versioni che hanno funzionalità assenti in quella ufficiale, entrambe solo per Android.

YoWhatsApp è una piattaforma reale, che funziona davvero, e che consente di personalizzare l’interfaccia o bloccare l’accesso alle singole chat. Nel momento in cui chiede l’autorizzazione alle informazioni sullo smartphone, al primo accesso, viene però in possesso della lettura di alcuni contenuti, come gli sms.

Per utilizzarla, gli utenti devono accedere al proprio account dell’app legittima. Tuttavia, insieme a tutte le nuove funzionalità, ricevono anche il trojan Triada. Dopo aver infettato la vittima, gli aggressori scaricano ed eseguono virus dannosi sul dispositivo, oltre a impossessarsi delle chiavi dell’account sull’app ufficiale di WhatsApp. Insieme alle autorizzazioni necessarie per il corretto funzionamento di WhatsApp, questo dà loro la possibilità di rubare account e ottenere denaro dalle vittime iscrivendole ad abbonamenti a pagamento di cui non sono nemmeno a conoscenza.

Anche WhatsApp Plus integra lo stesso payload malevolo: Triada trojan. L’app viene sponsorizzata su Vidmate, una piattaforma video legittima, dove però non c’è il controllo dovuto per attività del genere.

Da qui, si diffondono direttamente i file di installazione, così che i criminali siano liberi di inserire al loro interno qualsiasi tipo di software dannoso. Attenzione dunque sempre a cosa installate sul vostro smartphone o computer.

Qui la nuova funziona di WhatsApp “invisibile”.