Virus sulle bollette Enel e allarme cryptolocker

Allarme cryptolocker, la truffa informatica che viaggia in rete ormai da mesi raggiunge anche le bollette Enel. Il virus spedito via mail prende in ostaggio il PC

Anche a nome di Enel si diffonde una truffa che viaggia in rete oramai da mesi. E’ allarme cryptolocker, un virus che viaggia nelle mail e blocca il contenuto del nostro computer. Una finta bolletta enel contenente un reclamo di morosità potrebbe essere depositata nella posta elettronica. L’ignaro utente che dovesse aprirne l’allegato si troverebbe con il PC sotto sequestro e la richiesta di un riscatto monetario.

Tante le segnalazioni pervenute negli uffici della polizia postale riguardo a casi in cui è stato chiesto un riscatto per liberare i documenti del proprio computer. Il programma infetto viene inviato nelle caselle di posta elettronica dei cittadini sotto forma di documento pdf o archivio di formato zip o rar. In realtà si tratta di un virus che andrà a criptare (bloccare) i contenuti dei documenti sul pc. Ci si ricorderà di qualcosa di simile diffuso a nome di istituti bancari, dove attraverso la richiesta di credenziali, qualcuno provava a svuotare i conti di coloro che le fornivano.

Enel avvisa che nessuna forma di reclamo viene spedita tramite posta elettronica. Gli istituti di questo tipo, insieme alle compagnie telefoniche e di credito, non usano la mail per scambiare dati sensibili. Strumento principe per raccomandazioni, avverte ancora Enel, rimane la vecchia e tradizionale raccomandata postale. Ecco quindi un criterio per potersi difendere e non cadere nella rete dell’allame cryptolocker.

Se per errore si è già stati infettati, per nessun motivo bisogna cedere al ricatto, ma assicurarsi di adottare delle contromisure. Il pagamento del richiesto, che può avvenire in denaro o bitcoin non garantisce la liberazione del pc, anzi potrebbe portare alla richiesta di una nuova somma. Ecco allora che la cosa migliore da fare è sicuramente quella di denunciare l’accaduto alla polizia postale, o a Enel stessa. Una soluzione meno istituzionale potrebbe essere quella di richiedere l’aiuto di un programmatore professionista.

Davanti a un palcoscenico vario e complicato offerto dalla rete internet, si muovono truffe di ogni tipo e genere. L’allarme cryptolocker non deve spaventare se si prendono le dovute cautele. D’altro canto truffe simili si aggirano in rete già da tempo, si pensi al caso equitalia. Il consiglio è quello di stare attenti agli allegati e in caso di trappola, non cedere alla truffa.

 

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Virus sulle bollette Enel e allarme cryptolocker