Vaccino Moderna efficace al 100% contro il Covid grave: quando arriva

Prosegue incessante la gara tra vaccini anti-Covid. Moderna annuncia nuovi risultati ritenuti straordinari

Prosegue incessante la gara tra vaccini anti-Covid. Difficile dire chi terminerà per primo la corsa, visti i continui colpi di scena di queste settimane, tra Pfizer, Moderna e AstraZeneca (qui trovate il nostro approfondimento sulle differenze).

Cosa dice la sperimentazione del vaccino Moderna

Oggi, Moderna annuncia nuovi risultati ritenuti straordinari. L’analisi di efficacia primaria dello studio COVE di fase 3 sull’mRNA-1273, il candidato vaccino anti-Covid di Moderna, ha coinvolto 30mila partecipanti negli Stati Uniti e 196 casi di Covid-19, di cui 30 casi gravi.

L’analisi dei dati indica un’efficacia del vaccino del 94,1%. I dati sulla sicurezza continuano ad accumularsi e lo studio continua ad essere monitorato da un comitato di monitoraggio indipendente.

L’efficacia era coerente per età, razza, etnia e dati demografici di genere. I 196 casi Covid includevano 33 adulti più anziani (età 65+) e 42 partecipanti che si identificavano come appartenenti a comunità diverse, inclusi 29 ispanici o latini, 6 neri o afroamericani, 4 asiatici americani e 3 multirazziali.

L’endpoint primario dello studio COVE di fase 3 si basa sull’analisi dei casi di Covid confermati a partire da due settimane dopo la seconda dose di vaccino. L’efficacia del vaccino è stata dimostrata alla prima analisi ad interim con un totale di 95 casi.

L’analisi di oggi si è basata su 196 casi, di cui 185 casi sono stati osservati nel gruppo placebo, cioè non vaccinato, contro 11 casi osservati nel gruppo vaccinato con mRNA-1273, portando l’efficacia del vaccino al 94,1%.

Un endpoint secondario ha analizzato 30 casi gravi di Coronavirus. Tutti i 30 casi gravi si sono verificati nel gruppo placebo e nessuno nel gruppo vaccinato con mRNA-1273. Ad oggi, nello studio si è verificato un solo decesso correlato al Covid, che si è verificato nel gruppo placebo.

L’efficacia nei casi gravi di Covid

Ma l’ottima notizia è che l’efficacia contro le forme gravi di Coronavirus è stata addirittura del 100%. Un risultato fondamentale, che apre scenari finora impensabili.

Il vaccino mRNA-1273, fa sapere l’azienda farmaceutica americana, continua ad essere generalmente ben tollerato. Ad oggi non sono stati identificati seri problemi di sicurezza.

Sulla base di analisi precedenti, le reazioni avverse sollecitate più comuni includevano dolore al sito di iniezione, affaticamento, mialgia, mal di testa, eritema e arrossamento al sito di iniezione. Le reazioni avverse sono aumentate in frequenza e gravità nel gruppo mRNA-1273 dopo la seconda dose.

Lo studio COVE di fase 3 ha superato i 2 mesi di follow-up dopo la vaccinazione come richiesto dalla FDA degli Stati Uniti per l’autorizzazione all’uso di emergenza, tanto che Moderna l’ha richiesto oggi stesso, per poter immettere il vaccino in commercio il prima possibile, procedendo con le revisioni continue, che sono già state avviate con le agenzie di regolamentazione internazionali.

La società ha già avviato il processo di revisione continua con EMA, Health Canada, SwissMedic, l’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e prodotti sanitari del Regno Unito MHRA, il Ministero della salute in Israele e l’Autorità per le scienze sanitarie a Singapore e attende l’uso di emergenza da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Dosi, tempi e l’accordo con l’Europa

Entro la fine di quest’anno, Moderna prevede di avere circa 20 milioni di dosi di vaccino disponibili negli Stati Uniti. L’obiettivo è produrre da 500 milioni a 1 miliardo di dosi a livello globale nel 2021.

Per quanto riguarda l’Europa, come annunciato dalla presidente Ursula von der Leyen, nell’ambito della strategia dell’Unione per i vaccini, la Commissione ha approvato un sesto contratto, appunto con la società farmaceutica Moderna, dopo quelli con AstraZeneca, Sanofi-GSK, Janssen Pharmaceutica NV, BioNTech-Pfizer e CureVac.

Il contratto prevede l‘acquisto iniziale di 80 milioni di dosi per conto di tutti gli Stati membri dell’Ue, con l’opzione di richiedere fino a 80 milioni di dosi ulteriori, che verranno fornite non appena saranno state dimostrate la sicurezza e l’efficacia del vaccino.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Vaccino Moderna efficace al 100% contro il Covid grave: quando arriva