Vaccino antinfluenzale anche nelle farmacie: ma è già caos

Per Federfarma e Assofarm le 250 mila promesse non sarebbero sufficienti: la richiesta è di circa un milione e mezzo

Il fatto che il Covid19 e l’influenza stagionale abbiano sintomi simili, se non identici, è il grande problema che allarma i medici e le strutture sanitarie, oltre ovviamente ai cittadini. Per questo motivo, i vaccini contro l’influenza ordinati dalle Regioni quest’anno sono tantissimi: 16,7 milioni. Un incremento notevole rispetto al 2019, quando invece ne erano stati chiesti 10 milioni. E ancora non sono partite le campagne delle Asl e delle Regioni.

Vaccini, la richiesta dei farmacisti e delle Regioni allo Stato

Il problema ricade anche sulle farmacie, dato che tutte le dosi disponibili sono state destinate al servizio pubblico. Un nodo da sciogliere, dato che è in farmacia si rivolgono coloro che non ricevono il vaccino gratuitamente dall’Asl attraverso il proprio medico di famiglia.

Nell’ultima conferenza Stato-Regioni, però, il problema non è stato risolto. La soluzione adottata, ossia il destinare l’1,5% dei vaccini ai privati, non soddisfa Federfarma e Assofarm: quella percentuale equivale a circa 250 mila dosi, i farmacisti ne chiedono circa 1 milione e mezzo (a fronte degli 800 mila acquistati nel 2019). E il presidente della conferenza, Stefano Bonaccini, sottolinea come effettivamente quest’anno la vaccinazione aiuterà, come non mai, il sistema sanitario in caso di una seconda ondata.

Vaccini, cosa dice il vademecum del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, a giugno, ha diffuso una circolare con le regole della nuova campagna vaccinale. Nel vademecum, viene evidenziato come le Regioni quest’anno abbiano acquistato 16,7 milioni dosi (alcune sarebbero disponibili ad aumentare la loro quota). Ma non solo. Questi i punti salienti:

  • inizio delle vaccinazioni: previsto nella prima metà di ottobre;
  • picco influenzale: negli ultimi anni è arrivato a gennaio e febbraio, anche per il 2021 è previsto lo stesso periodo;
  • effetti del vaccino: ci vogliono dai 10 ai 15 giorni perché il vaccino abbia effetto;
  • vaccino gratuito: per tutti coloro che hanno almeno 60 anni o a chi ha determinate patologie o chi lavora in servizi essenziali (come la sanità) a prescindere dall’età. Alle Regioni è stata data la possibilità di raccomandare anche la vaccinazione dai 6 mesi ai 6 anni;
  • somministrazione del vaccino: spetta ai medici di famiglia o alle strutture Asl. In certe Regioni sono stati anche i pediatri;
  • costo del vaccino in farmacia: a seconda delle marche, non dovrebbe superare i 25 euro.

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