Pfizer, l’Europa chiede all’Ema di approvare il vaccino prima di Natale

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha dichiarato che probabilmente i primi europei saranno vaccinati entro la fine del 2020

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) potrebbe approvare il vaccino anti-Covid di Pfizer e BionTech prima di Natale. Il termine ultimo entro il quale sarebbe dovuto arrivare il via libera era il 29 dicembre, ma l’Ema ha comunicato che anticiperà al 21 dicembre la decisione. Quel giorno si terrà una riunione straordinaria che potrebbe dare l’approvazione definitiva.

Pfizer, primi europei vaccinati entro il 2020: l’ipotesi di Ursula von der Leyen

L’annuncio dell’anticipazione della riunione dell’Ema è stata rilanciato anche dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che su Twitter ha sottolineato l’importanza di guadagnare più giorni possibili. E aggiungendo che “probabilmente i primi europei saranno vaccinati prima della fine del 2020“.

Una volta ottenuto il via libera dell’Ema, spetterà proprio alla Commissione europea approvare in via definitiva il vaccino Pfizer: i tempi tecnici potrebbero richiedere circa 48 ore. Una volta formalizzata l’autorizzazione, dal giorno dopo il vaccino sarebbe somministrabile nei Paesi dell’Unione europea. Italia compresa (da noi i primi a essere vaccinati saranno gli operatori sanitari e le categorie fragili, a partire dagli anziani).

Il ministro della Salute della Germania, Jens Spahn, si è detto ottimista e ha anticipato che il vaccino potrebbe essere autorizzato mercoledì 23 dicembre. Le prime dosi, quindi, sarebbero pronte per essere distribuite pochi giorni dopo, a partire dal 26 o dal 27 dicembre.

Pfizer, si valutano altri siti per produrre più vaccini

Intanto Pfizer starebbe cercando di appaltare ad altri siti produttivi già esistenti la produzione del proprio vaccino sia negli Stati Uniti sia in Europa. Questo per aumentare la disponibilità delle dosi in maniera esponenziale, accorciando i tempi.

Al momento, infatti, Pfizer si appoggia su 4 siti per produrre il suo vaccino (tre negli Stati Uniti, uno in Belgio) ai quali si aggiungono i siti produttivi di BionTech, con cui l’azienda americana trovato l’antidoto.

Il vaccino di Pfizer, comunque, non sarà l’unico a essere distribuito in Europa. Si attende anche quello di Moderna, efficace al 94,1% come confermato dalla Fda, le cui osservazioni hanno aperto la strada al via libera delle autorità americane al vaccino.

Il rapporto sarà pubblicato il 17 dicembre, anche se la Fda ha già approvato l’uso in via di emergenza del vaccino di Moderna.

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