Netflix, il piano contro il calo degli abbonati: ecco la mossa a sorpresa

Dopo il brusco calo di abbonati ed azioni, la piattaforma di streaming punta sul gaming. L'obiettivo è arrivare a produrre 50 videogiochi entro la fine dell'anno

Il calo degli abbonati, registrato per la prima volta nell’arco di un decennio, ha spinto Netflix a elaborare una strategia efficace per recuperare il terreno perso. Al di là di film e serie tv in esclusiva e in quantità, la piattaforma di streaming ha deciso di puntare forte sui videogiochi.

La conferma è arrivata dagli stessi vertici dell’azienda. “Non perdete tempo a cosa farà Netflix fino a quando non arriverà a offrire il miglior servizio di gaming disponibile”, ha affermato il Ceo Reed Hastings.

Netflix e i videogame: tutti i numeri

Allo stato attuale, Netflix ha 17 giochi disponibili su dispositivi mobile iOS e Android, tra cui due di “Stranger Things”. A marzo la piattaforma ha acquisito il gruppo Next Games per un totale di 65 milioni di euro, andando ad arricchire ulteriormente i propri studi first party. Questi ultimi sono quegli studi che lavorano alle dipendenze di una determinata casa produttrice di console e di cui quest’ultima possiede le azioni (dal 51% in su).

La strategia è chiara: investire in un campo che ha mostrato eccellenti prospettive di crescita per rimettere la nave in rotta (già a gennaio Netflix era apparsa in crisi: cosa è successo e perché sono aumentati i prezzi). Una scelta di grande responsabilità, se si considera che nei primi tre mesi del 2022 Netflix ha perso ben 200mila abbonati, che potrebbero diventare 2 milioni entro la fine dell’anno. Per non parlare della conseguente svalutazione delle azioni (un pesantissimo -35% in Borsa).

I progetti futuri: cosa ci aspetta?

Secondo il Washington Post, che cita fonti vicine al board dell’azienda, entro la fine dell’anno Netflix produrrà almeno 50 videogiochi. I vertici hanno già pianificato una serie di acquisizioni, in modo che la compagnia possa sviluppare nuovi titoli in esclusiva per il suo servizio. Inizialmente si tratterà di contenuti fruibili non in streaming, ma in download (qui abbiamo parlato dell’arrivo di una piattaforma di streaming in Italia).

Come riporta Multiplayer.it, tra i progetti videoludici più importanti figura senz’altro quello basato su “Exploding Kittens”, il noto boardgame che oltre a un adattamento interattivo diventerà anche una serie tv su Netflix, grazie all’accordo stipulato con gli autori.

Tra le “conquiste” già portate a termine, quella di maggior spicco è stata finora “Night School Studio”, la software house dietro l’apprezzato Oxenfree, con un seguito in arrivo quest’anno. Oltre alla già citata Next Games, nell’ottica di sviluppo di giochi mobile per gli abbonati non è certo da meno anche l’acquisizione di Boss Fight Entertainment. Altre operazioni di profilo ben maggiore potrebbero essere in cantiere, anche se per ora si tratta solo di ipotesi e speculazioni.

Gaming, la top 5 dei giochi Netflix

Tutti i videogame targati Netflix sono riservati esclusivamente agli abbonati, ai quali viene garantito che il gaming non verrà interrotto da pubblicità o acquisti in-app. Tra i titoli che si possono scaricare, procedendo al download delle app dedicate ai rispettivi game su Play Store o su App Store, eccone cinque tra i più popolari.

  • Relic Hunters Rebels: un ibrido di gioco di ruolo e sparatutto che ha come protagonisti dei cacciatori di tesori, Pinky, Jimmy, Raf ed Ace.
  • Shatter Remastered: un game multilivello in cui bisogna distruggere mattoncini all’interno di un contesto dinamico di combattimenti tra boss.
  • Into the dead 2: il classico gioco di sopravvivenza post-apocalittica in cui si devono fare i conti con un’invasione zombie.
  • This is a true story: un gioco a quiz “impegnato”, legato alla sensibilizzazione sulla questione climatica.
  • Stranger Things: in occasione dell’uscita della quarta stagione della serie tv, Netflix ha deciso di sviluppare due titoli per la sua nuova sezione videogames.