Covid, vaccini ai bambini: a che punto sono le sperimentazioni

Il vaccino di Johnson & Johnson sta per arrivare in Italia, ma nemmeno questo sarà somministrato ai bambini: cosa sappiamo riguardo alle sperimentazioni sui più piccoli

Dal 16 aprile sarà distribuito anche in Italia il quarto vaccino creato per sconfiggere il Covid, quello di Johnson & Johnson. Dopo PfizerBioNTech, Moderna e AstraZeneca, quindi, un nuovo alleato nella corsa al ritorno alla normalità. L’elemento che accomuna tutti e quattro i vaccini è il fatto che, al momento, non sono previste somministrazioni ai bambini e agli adolescenti. Ciò non significa che in un futuro prossimo non possano rientrare nella campagna vaccinale: ecco a che punto sono le sperimentazioni.

Covid, vaccini ai bambini: a che punto sono le sperimentazioni

Come spiegato al Corriere della Sera dall’infettivologo e pediatra del Bambino Gesù di Roma, Paolo Rossi, il regolamento pediatrico europeo e americano prevede che tutti i vaccini in sviluppo debbano essere testati nella fascia pediatrica, di solito divisa in due: dai 0 agli 11 anni e dai 12 anni ai 17 anni.

Mentre nelle sperimentazioni degli adulti metà dei volontari riceve un placebo, in quelle pediatriche la differenza è che c’è una fase iniziale in cui si provano più dosi per trovare quella ideale. Al momento, tutti i vaccini in uso sono in studio negli adolescenti. Moderna e Pfizer-BioNTech sono quelle attualmente in fase più avanzata.

Il rischio che si avrebbe usando il placebo, in particolare con gli adolescenti, è che credendosi vaccinati possano avere comportamenti meno attenti. Tuttavia L’agenzia americana FDA ha approvato gli studi pediatrici che prevedono la somministrazione del placebo.

La certezza è che vaccinare bambini e adolescenti rappresenta un passo fondamentale verso il raggiungimento dell’immunità di massa, visto che sono un vero e proprio un serbatoio per la circolazione del virus. Soprattutto gli adolescenti, che rispetto ai bambini sono meno controllabili quando non sono a casa.

Covid, vaccini ai bambini: gli studi delle aziende farmaceutiche

PfizerBioNTech ha in cantiere uno studio su circa 6 mila ragazzi, tra cui anche cittadini europei. Moderna invece ha già completato lo studio sugli adolescenti e adesso si sta preparando per condurne uno sulla fascia dai 0 agli 11 anni.

AstraZeneca, a differenza di Moderna, farà uno studio anche sui ragazzi europei di entrambe le fasce di età: 0-11 e 12-17. Il Bambino Gesù è tra gli ospedali che hanno aderito al trial: tratterà 660 adolescenti tra i 12 e i 18 anni. Infine, il vaccino di Johnson & Johnson sarà poi testato su 3.500 soggetti pediatrici. Tra i candidati, è quello ideale in quanto monodose: potrebbe essere facilmente somministrato a scuola.

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Covid, vaccini ai bambini: a che punto sono le sperimentazioni