Coronavirus, rivoluzione tamponi: Uk annuncia due test rapidi

La Gran Bretagna punterà su due nuovi test rapidi che permetterebbero risultati senza passare dal laboratorio

Due nuovi test per il Covid-19 che potrebbero rivoluzionare il monitoraggio dei positivi. Uno esamina la saliva, l’altro si basa su un campione di dna prelevato dalle narici. Entrambi sarebbero pronti in 90 minuti senza passare dal laboratorio. La notizia arriva dalla Gran Bretagna dove il ministro della Sanità Matt Hancock annuncia la grande novità: “Può avere enormi benefici per controllare la diffusione del virus da qui all’inverno e salvare vite umane”.

Coronavirus, due test rivoluzionari: l’annuncio

Non più uno o due giorni in attesa del risultato del tampone, ma un esame sul campione di saliva o su quello del dna sul posto, pronto in un’ora e mezza senza aspettare il responso dal laboratorio.

Nel Regno Unito saranno disponibili dalla settimana prossima mezzo milione di questi test basati sulla saliva, con milioni di altri in arrivo nei prossimi mesi. Entro l’autunno, inoltre, è prevista la messa in funzione di 5 mila macchinari per esami immediati del dna.

Una fornitura in grandi volumi, nonostante sulla precisione dei due nuovi tipi di test, non ci siano ancora dati scientifici a supporto.

Coronavirus, due test rivoluzionari dalla Gran Bretagna: l’annuncio

Ma il consulente del governo che si è occupato dello sviluppo delle nuove soluzioni, docente di medicina all’università di Oxford, sir John Bell, garantisce che i due test producono gli stessi risultati affidabili degli esami con i tamponi usati fino ad ora.

Le autorità sanitarie britanniche intendono utilizzarlo al più presto, a cominciare dal personale degli ospedali e nelle case di cura, sperando che possa diventare uno strumento cruciale per combattere una seconda ondata della pandemia. I nuovi test potrebbero risultare fondamentali per distinguere rapidamente il coronavirus da altre malattie stagionali come il raffreddore e l’influenza.

L’annuncio dei arriva mentre il premier Boris Johnson ha rinviato ulteriori allentamenti del lockdown e starebbe preparando un piano per imporre nuovi “lockdown locali” se i numeri dovessero continuare a salire, in previsione della seconda ondata.

Al tempo stesso per incoraggiare i consumi soprattutto nel settore della ristorazione il governo inglese ha promesso che pagherà fino a 10 sterline a persona per chiunque vada a pranzo o a cena fuori dal lunedì al mercoledì.

 

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Coronavirus, rivoluzione tamponi: Uk annuncia due test rapidi