Coronavirus, arriva JUST5: la giacca hi-tech che lo neutralizza in 5 minuti. Ma ADUC denuncia

Cinque aziende tessili italiane, con la collaborazione di IED Torino, hanno sviluppato una speciale giacca in grado, dicono, di neutralizzare il Covid. Ma c'è chi avanza dubbi

Con il Covid siamo diventati, pur senza volerlo, super attenti a tutto ciò che tocchiamo, dalle maniglie delle porte ai carrelli della spesa, persino ai vestiti che indossiamo. Le ricerche hanno dimostrato che i microrganismi possono sopravvivere sui tessuti a temperatura ambiente fino a 2 giorni.

Cos’è e come funziona JUST5

Parte da questo dato, e con la voglia di dare un contributo alla lotta al Covid e cambiare modelli di vita, il progetto JUST5: una speciale giacca anti-Coronavirus, i cui componenti, dai tessuti ai fili per cucire alle chiusure lampo, sono autoigienizzanti al 100% grazie alla tecnologia di conservazione dell’igiene più avanzata al mondo per i tessuti: HeiQ V-Block. La sua superficie igienica viene ripristinata in soli 5 minuti in modo che rimanga utilizzabile per sempre.

L’idea è di un team di giovani e talentuosi ricercatori provenienti da cinque aziende tessili italiane, che l’hanno realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Fashion Design dello IED di Torino e l’ok del Peter Doherty Institute For Infection and Immunity di Melbourne. Per supportarne la produzione è stata lanciata una campagna di crowdfunding su Kickstarter, quindi chiunque voglia contribuire lo può fare con una piccola donazione.

Tra le aziende produttrici c’è la celebre 2A SPA torinese, nata, spiega il suo CEO Gabriele Mosso, “tra le chiusure lampo. Produciamo questo prodotto incredibile e affascinante dagli anni Trenta del secolo scorso”. Realizzavano tutti i tipi di cerniere, poi si sono buttati sulla sostenibilità e sull’innovazione con una speciale tecnologia da loro brevettata, la NYGUARD.

La tecnologia HeiQ V-Block applicata alla giacca anti-Coronavirus che permette l’auto igienizzazione è una rivoluzionaria combinazione, però ancora in attesa di brevetto, in grado di inibire efficacemente la crescita e la persistenza dei microelementi che utilizzano il tessuto come superficie di accoglienza. È 100% ecosostenibile, sicura per la pelle, ipoallergenica e non tossica.

Le caratteristiche della “giacca anti-Covid”

JUST5 è una giacca a 3/4 a strati leggeri progettata in Italia e realizzata con tessuti italiani di alta qualità. La parte esterna è sviluppata in tessuto a strati idrorepellente e traspirante WINDTEX, con tecnologie HeiQ V-Block e HeiQ Eco Dry senza fluorocarburi.

Ha la composizione e il peso perfetti per essere indossata tutto l’anno. Il tessuto elastico “V-Blocked” per i paramani è il tessuto ultra resistente prodotto da SITIP. COATS fornisce PROTECTV, i fili ad alte prestazioni tecnologiche. Ha quattro ampie tasche frontali con cerniera e una cerniera interna per renderla facilmente ripiegabile, sviluppate da 2A-NYGUARD.

Inizialmente disponibile solo in colore nero, fino al raggiungimento dei 1000 pezzi, ogni 1000 pezzi più verrà rilasciato un colore extra: Gun Metal, Off White e Dark Blue. Ecco le sue caratteristiche:

  • idrorepellente
  • traspirante
  • elastica
  • richiudibile
  • polsini estensibili per proteggere le mani
  • un cappuccio con visiera trasparente a protezione degli occhi e del viso, regolabile grazie ai tiranti laterali e posteriori
  • funzione touch per usare comodamente smartphone e pc
  • grande tasca interna che le permette di essere ripiegabile
  • tecnologia HeiQ V-Block attiva per un massimo di 30 cicli di lavanderia.

La denuncia di ADUC

La geniale invenzione, se così si può definire, non è però piaciuta a tutti. ADUC, l’Associazione per i diritti degli Utenti e dei Consumatori, ha sollevato il caso presso l’Antitrust. “Ci è venuto il dubbio che possa essere una pubblicità ingannevole, con una certa dose di pericolosità visto il periodo pandemico che stiamo vivendo. Questo perché, contro i virus, sarebbe bene ascoltare la comunità scientifica e non le aziende di abbigliamento” denuncia.

In Australia, recentemente, un famoso brand di vestiti è stato multato per 40mila dollari per aver venduto “vestiti antivirali”, “cosa che sembra sostanzialmente impossibile e piuttosto inutile” chiosa ADUC. “Anche fosse vera, il problema è l’infezione via aerea o toccando oggetti in aree affollate. In proposito, uno scienziato membro dell’Autorità che ha comminato questa multa ha detto che è come mettersi il casco al gomito, poco importa che il casco sia omologato”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, arriva JUST5: la giacca hi-tech che lo neutralizza in 5 m...