Criptovalute nei negozi: dove si può pagare con i Bitcoin e gli Ethereum

In un Paese europeo il pagamento con la moneta digitale è ormai una realtà in migliaia di negozi, che accettano le due criptovalute più famose, il Bitcoin e l'Ethereum

Sono circa 85 mila i commercianti che dal 19 agosto hanno aderito in Svizzera ai pagamenti con criptovalute grazie all’accordo raggiunto tra Worldline e Bitcoin Suisse. Nei negozi elvetici sarà dunque possibile usare anche la moneta digitale oltre ai canali più tradizionali del contante, delle carte e delle app.

La collaborazione tra il leader europeo dei servizi di transazione e l’azienda svizzera di servizi criptofinanziari, ha aperto dunque la strada all’uso del Bitcoin e dell’Ethereum anche nella vita reale e a una platea molto vasta di gestori di attività e loro clienti. Era stata annunciata già a novembre 2019, con un programma sperimentale che si è rivelato di successo.

Criptovalute nei negozi: come si può pagare con i Bitcoin e gli Ethereum in Svizzera

Il nuovo servizio integrato si chiama WL Crypto Payments. Il network coinvolge sia i punti vendita fisici che il commercio online. I negozianti possono aderire all’iniziativa semplicemente scaricando un’applicazione per smartphone o inserendo un plug-in sul proprio sito web.

Anche i clienti possono pagare con le criptovalute attraverso i dispositivi digitali, accedendo al portafoglio digitale. I prezzi vengono mostrati nei negozi online aderenti sia in franchi svizzeri che in Bitcoin o Ethereum. Le transazioni sono immediate, e i pagamenti sono subito confermati dall’esercente.

Il grande vantaggio di questo sistema è costituito dallo sdoganamento delle criptovalute senza i rischi collegati alle loro oscillazioni. I ricavi dei commercianti vengono infatti convertiti in maniera sicura e diretta in franchi svizzeri al termine della transazione.

Criptovalute nei negozi: le due società che hanno permesso i pagamenti in Svizzera

Wordline è la società leader in Europa per il settore dei pagamenti e delle transazioni. Con oltre 20 mila dipendenti in 50 Paesi, offre soluzioni per i commercianti e i loro clienti come terminali e servizi finanziari, di sicurezza e di mobilità, sia per i negozi fisici che per gli store digitali. Nel 2020 ha fatturato 4,8 miliardi di euro.

Bitcoin Suisse è stata fondata nel 2013, in un periodo pionieristico per le criptovalute, e ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della Crypto Valley elvetica. In quanto intermediario finanziario riconosciuto, offre servizi di brokeraggio, trading, staking sia a privati che alle istituzioni pubbliche.

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