AstraZeneca anche per gli under 60? Il piano di Figliuolo

Il commissario per l'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ha fatto luce sul destino che avranno le dosi del vaccino AstraZeneca per quel che riguarda gli under 60

L’Italia, nei primi giorni di maggio, ha superato quota 20 milioni di dosi somministrate da quando ha preso il via il piano vaccinale. Di queste, oltre 6 milioni e 300 mila persone ne hanno ricevute due, completando il ciclo di immunizzazione. Al momento la categoria anagrafica più coperta è quella degli over 80, seguita dagli over 70 e dagli over 60. Ma quando i più fragili saranno stati protetti, quali vaccini saranno somministrati ai più giovani? Toccherà ad AstraZeneca? Sul tema è intervenuto il commissario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo.

AstraZeneca anche per gli under 60? Il piano di Figliuolo

Francesco Paolo Figliuolo ha dichiarato che si sta valutando di estendere AstraZeneca alla “classe di età inferiore ai 60”, decisione che sarebbe presa “sulla base degli studi. Ne sto parlando con Istituto superiore di sanità, Comitato tecnico scientifico e Agenzia italiana del farmaco”.

Il commissario per l’emergenza Covid ha ribadito infatti che “i vaccini vanno impiegati tutti”, anche AstraZeneca, visto che “è consigliato a determinate classi, ma l’Ema dice che va bene per tutti. Ci sono effetti collaterali ma sono infinitesimali. Se non impieghiamo tutti i vaccini il ritmo della campagna non raggiunge gli obiettivi nei tempi prefigurati”.

AstraZeneca anche per gli under 60? Cosa pensano i virologi

Sul tema sono intervenuti diversi esperti, come Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. Anche secondo lui, senza le dosi di AstraZeneca agli under 60 non si potrebbero raggiungere gli obiettivi vaccinali prefissati. Per ciò che concerne gli effetti collaterali, ha ricordato a Lapresse che “sono limitati” e “restano oggetto di massima attenzione. Qualora vi fossero, sarebbero comunque in numero di gran lunga inferiore a quello dei morti certi per mancata vaccinazione”.

Il virologo Massimo Andreoni, direttore Unità operativa Malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma, è d’accordo con Figliuolo: “I dati ci dicono che stiamo limitando le vaccinazioni ad un numero grandissimo di persone per gli eventi avversi di un vaccino che si contano sulle dita di una mano“, ha detto all’Adnkronos.

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. L’esperto ha ricordato che in Gran Bretagna sono state vaccinate 21 milioni di persone con AstraZeneca: “Se i dati inglesi definitivi saranno positivi perché non tornare a vaccinare anche gli under 60?”

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AstraZeneca anche per gli under 60? Il piano di Figliuolo