Vaccini: la terza dose sarà per tutti Pfizer o Moderna

Terza dose vaccino Covid, l'annuncio di Figliuolo: "Sarà per tutti l'mRna".

La terza dose del vaccino anti-Covid, per cui il ministro della Salute Speranza ha allargato la platea sulla base delle indicazioni della comunità scientifica, sarà a tecnologia mRna, quindi Pfizer o Moderna per tutti, anche chi avesse fatto Astrazeneca o J&J. Lo ha confermato il generale Figliuolo.

Il commissario

“La terza dose? Bisogna fare l’mRna”, Pfizer e Moderna, “anche chi ha fatto Astrazeneca”. Così il commissario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo a Che tempo che fa su Rai3. “Non c’è un problema di dosi. Abbiamo tutte le dosi per vaccinare tutti gli italiani, la logistica marcia a pieno regime – ha sottolineato – Siamo partiti con over 80, Rsa e sanitari over 60. Abbiamo gli immunocompromessi, a breve uscirà la circolare per i fragili”.

“Domani si riunisce l’Ema e dirà qualcosa sulla terza dose, poi l’Aifa dirà la sua – ha proseguito Figliuolo – Negli Usa stanno facendo la terza dose agli over 65, lo stesso in Francia, in Gran Bretagna dai 50 anni in su. Noi aspettiamo il 4 ottobre e poi daremo le indicazioni”.

Platea

“La terza dose per tutti? Aspetto cosa dicono gli scienziati, sembra che una dose booster sia meglio fino ad una certa età. Poi le evidenze sul campo non ce la impongono per i più giovani ma noi siamo pronti. Quando si vedranno i dati per capire cosa succede sul decalage degli anticorpi, saremo pronti”. Chi ha ricevuto il vaccino AstraZeneca o Johnson&Johnson “farà il vaccino a mRna. Ci sarà la chiamata, poi faremo anche accesso libero”.

Obiettivo 80%

“Siamo al 79,1% di vaccinati” contro il covid-19. “Questa settimana arriveremo all’80%”. Così il commissario sempre davanti alle telecamere di Rai3. “Ai primi di marzo presentai il piano. Siamo passati da 4,5 milioni e mezzo di somministrazioni a 85 milioni e 150mila, mi sembra quasi un sogno”, ha detto Figliuolo ripensando ai dati che caratterizzavano il periodo di marzo, quando fu ospite di Fabio Fazio. “Mezzo milione” di persone, dice il commissario, non possono ricevere il vaccino per motivi di salute. “Oggi siamo a 42 milioni e 700mila cittadini vaccinati, il 79,1% della popolazione. A metà ottobre” è ipotizzabile “l’82%. In questa settimana si arriverà all’80%. Già ora siamo all’84% di prima dose e dose unica. Se tutti andassero a fare la seconda dose, da qui a una ventina di giorni si arriverebbe all’84%”.

In collaborazione con Adnkronos

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Vaccini: la terza dose sarà per tutti Pfizer o Moderna