Svolta per WhatsApp: chat e chiamate diventano criptate. Ecco cosa cambia

Whatsapp raggiunge Telegram sul tema della crittografia dei messaggi. D'ora in poi le conversazioni tra due persone o in un gruppo saranno protette

Dal 5 aprile WhatsApp ha cominciato a utilizzare la crittografia end-to-end per proteggere i messaggi di chat dei suoi iscritti.

La svolta arriva nel pieno del braccio di ferro Apple-Fbi per l’accesso ai dati dell’iPhone del killer di San Bernardino, e sulla scia di quanto già fanno servizi di chat come Telegram che ha fatto dell’end to end encryption uno dei suoi cavalli di battaglia.

Nello scarno messaggio sul blog di WhatsApp Jan Koum e Brian Acton, i due ex di Yahoo! che hanno creato l’app nel 2009, spiegano che l’utente non deve fare niente, che la cifratura è automatica (built in) e vale anche per le chat collettive affinché “hacker, stati canaglia e malfattori non possano più penetrare i segreti degli individui”.
E auspicano che diventi la normalità per le future comunicazioni di ogni tipo.

COSA CAMBIA PER GLI UTENTI?
WhatsApp utilizzava già una crittografia end to end, ma non era estesa alla totalità della piattaforma. Dal 5 aprile, invece, con un messaggino in giallo che è comparso nelle chat di ognuno di noi (solo per chi ha l’ultima versione della App), la società californiana ha comunicato a tutti che la nuova crittografia è ovunque. E questo, come scrivono loro stesso, non consentirà a nessuno (“neanche ai nostri ingegneri”) di entrare nelle conversazioni.whatsapp-criptato
La crittografia dei messaggi riguarda tutte le comunicazioni effettuate tramite WhatsApp, audio o messaggi, e tutti i file inviati, video, foto o file, ma funziona solo se tutti e due gli utenti, mittente e destinatario, usano l’ultima versione della app. La crittografia end-to-end è attiva di default, non c’è bisogno di fare nulla per usarla: allo stesso modo, non sembra per ora che ci siano modi per disattivarla.

COME FUNZIONA LA CRITTOGRAFIA
La crittografia end-to-end è di fatto una delle protezioni più efficaci quando si parla di uno scambio di dati che avviene su internet o su una rete. Il suo uso consente infatti di cifrare i messaggi e le telefonate, rendendoli illeggibili a chiunque non sia il destinatario voluto. Con la parola end-to-end si definisce che la protezione è attiva in modo completo su tutto il percorso della comunicazione: nel caso di WhatsApp dall’invio del messaggio, della chiamata, del file, fino alla ricezione da parte del destinatario. Ogni singolo dato viene protetto con una chiave di cifratura diversa che solo il client mittente e quello destinatario conoscono, e non può essere decifrato se non dai due client coinvolti nella comunicazione. In teoria nessuno può accedere ai contenuti del messaggio, la pratica è un po’ diversa: l’esperienza ci dimostra, come nel recente caso di Apple e dell’FBI, che anche le più forti protezioni possono essere aggirate, anche se con metodi coercitivi ed estremamente avanzati.

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