Startup come fare: non serve più il notaio

Grazie al processo di semplificazione in atto, per poter fondare una startup non è più necessario ricorrere al notaio, ma basta un modello standard con firma digitale

Chiunque abbia intenzione di fondare una startup potrà beneficiare della nuova procedura, più semplificata, che non richiede più il ricorso al notaio.
Fino ad ora, infatti, era necessario registrare l’atto presso uno studio notarile ed iscrivere quindi la nuova società in una sezione specifica dedicata, presente nel registro delle imprese competente per il territorio.
Tutto questo in base ai criteri previsti dal ministero per poter accedere a determinate agevolazioni, così come previsto dall’articolo 25 del decreto-legge 179/2012 e successive modifiche. Si trattava chiaramente di una procedura piuttosto lunga e con i conseguenti blocchi per chiunque volesse iniziare la nuova attività.

Adesso invece si potrà fare tutto da soli, attraverso la compilazione di un apposito modello standard con firma digitale.
E’ proprio attraverso il mondo virtuale è stato dato l’annuncio di questa innovazione: più precisamente attraverso un tweet di Stefano Firpo, direttore generale per la Politica industriale la competitività e le Pmi al ministero dello Sviluppo economico,
che ha scritto su Twitter: “Presto possibile costituire startup online, gratis, senza intermediari”
E’ stato così confermato anche da una nota che il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha firmato il decreto che permette di costituire una startup innovativa semplicemente attraverso un modello standard specifico con firma digitale. Rimane comunque ancora possibile optare per la precedente linea, con notaio.

Per quanto riguarda la nuova procedura, ancora mancano dei passi per poter definire completo il processo di rinnovamento: infatti, manca un decreto direttoriale per l’approvazione definitiva del modello informatico e di tutta la modulistica necessaria all’iscrizione, da poter compilare online. Le varie fasi potranno essere eseguite direttamente dai soci: in questo modo si cerca di snellire il processo di nascita delle startup, dando così un incentivo in più ai giovani imprenditori. Per il futuro, dovranno sempre essere rispettati dei requisiti, in quanto la startup innovativa potrà essere una nuova società di capitali oppure una società già esistente, purchè con vita inferiore a due anni. Fra gli obiettivi dovranno comparire lo sviluppo e la vendita di prodotti e servizi ad alto valore tecnologico, in ottica dell’innovazione.

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