SELFIEmployment, al via il credito agevolato per i giovani che vogliono mettersi in proprio

Dal primo marzo si può fare domanda per accedere ai finanziamenti a tasso zero previsti dal fondo SELFIEmployment

Dal primo marzo si può fare domanda per accedere ai finanziamenti a tasso zero previsti dal fondo SELFIEmployment dedicato ai giovani che hanno aderito al programma ‘Garanzia giovani’ e che intendono avviare, o hanno avviato, una nuova attività imprenditoriale o professionale.
I prestiti andranno da un minimo di 5mila a un massimo di 50mila euro. Saranno erogati a tasso zero e senza l’esigenza di garanzie personali. Andrà però presentato un piano di ammortamento della durata di 7 anni.

Il piano vuole supportare le capacità imprenditoriali e di autoimpiego dei giovani. È un modo per favorire il loro accesso nel mondo del lavoro e contrastare la disoccupazione.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni che non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale (i cosiddetti Neet – Not in education, employment or training).

La domanda va compilata solo in forma elettronica seguendo la procedura elaborata da Invitalia. Ricordiamo che per presentare la richiesta servono anche una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata. Sono stati stanziati 114,6 milioni di euro per questo progetto.

SELFIEmployment si inserisce nelle politiche previste dal programma Garanzia Giovani e l’accesso al credito agevolato, si legge sul sito del Ministero del lavoro, ‘costituisce l’importante complemento delle attività di supporto all’avvio di impresa e allo start-up, che sono state già avviate dalle regioni: al termine del percorso formativo e di accompagnamento, i giovani sono affiancati nella predisposizione del business plan per l’avvio di un’attività imprenditoriale. L’accordo di finanziamento stipulato con Invitalia permette la costituzione del fondo per l’erogazione del credito, con una dotazione complessiva attualmente pari a 124 milioni di Euro, conferiti dal Ministero (50 milioni) e dalle Regioni Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia.’ Quindi non si tratta solo di finanziamento, ma anche di tutoraggio.

Riassumiamo qui le principali caratteristiche di SELFIEmployment:

  • Importo prestito da 5mila a 50mila euro
  • Tasso interesse 0
  • Ammortamento in massimo 7 anni
  • No garanzie
  • Tutoraggio post start-up

Ci sono tre tipologie di finanziamento, alle quali corrispondono tre diverse modalità di erogazione dei contributi.

Le tipologie di finanziamento sono tre, con diverse modalità di erogazione dei contributi:

  • microcredito per spese tra 5.000 e 25.000 euro
  • microcredito esteso per spese tra 25.000 e 35.000 euro
  • piccoli prestiti per spese tra 35.000 e 50.000 euro

I vincitori devono impegnarsi a realizzare gli investimenti entro 18 mesi.

La domanda e il relativo business plan possono essere inviati dal 1° marzo 2016 alle 12.00 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Le domande verranno valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione. Non ci sono scadenze o graduatorie, si va avanti fino ad esaurimento fondi.

Dopo la verifica formale per accertare il possesso dei requisiti, si legge sul sito di Invitalia, è prevista una valutazione di merito che riguarda, tra l’altro, le competenze tecniche e gestionali dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto. L’esito della valutazione verrà comunicato entro due mesi dalla presentazione della domanda.

E uno dei settori che potrebbe in futuro dare un lavoro ai giovani è l’agricoltura: l’Europa ha destinato 21miliardi per il Piano di Sviluppo Rurale.

Fonte: Ecoseven.net

Leggi anche:
Selfiemployment, fondo di 124 milioni per autoimpiego giovani
Erasmus+: 22 Stage retribuiti in Spagna, Slovenia, Malta
Bando promozione all’estero delle start-up italiane. Ultimi giorni per partecipare
Agricoltura: opportunità da cogliere al volo. Ecco i bandi regionali in scadenza
Ostelli e ristoranti nelle case cantoniere, via libera alla riqualificazione
Mollo tutto e apro un B&B in un faro. Ecco come partecipare al bando
Agevolazioni fino a 70.000 euro per i giovani che vogliono aprire un’azienda agricola

SELFIEmployment, al via il credito agevolato per i giovani che voglion...