Oltre il Var: le start-up che vogliono innovare il mondo del calcio

Il calcio si avvia ad essere sempre più tecnologico: ecco le migliori idee delle startup italiane (e non solo)

Nel mondo del calcio, il Var – la moviola in campo, il supporto tecnologico che aiuta gli arbitri a prendere le corrette decisioni – ha portato una piccola rivoluzione. Ma potrebbe non essere l’unica. Tante sono infatti le start-up che potrebbero fare del calcio – l’amatissimo sport nazionale – un’attività ad alto contenuto tecnologico.

A Chiavari, ad esempio, è nata Wesii: è al suo interno che è stato sviluppato un drone capace di rilevare e misurare alcune caratteristiche del campo da gioco, come ad esempio il grado di umidità del terreno. E non è solo fantasia: lo scorso maggio, durante il match Genoa – Sampdoria, il drone è stato impiegato. Il suo campo d’azione non si limita al calcio: anche i campi da golf possono essere analizzati. E non è solamente quello sportivo il settore interessato. Applicato all’agricoltura, può ottimizzare i prodotti fitosanitari; applicato all’industria, può rivelare anomalie negli impianti fotovoltaico; applicato all’ambiente, può rilevare le fuoriuscite di biogas.

Ci sono poi start-up che hanno posto l’attenzione sull’abbigliamento dei calciatori. La laziale SpaceEXE ha ideato dei parastinchi con microchip, che raccolgono dati relativi alle prestazioni degli atleti e alle tattiche di gioco. Il GPS di cui sono dotati rileva posizione, velocità, accelerazione e potenza metabolica del calciatore, e invia i dati in tempo reale ad una centralina portatile che può essere installata ovunque nello stadio. In Giappone, invece, la VisionUP ha inventato gli Strobe Glasses, occhiali che – già utilizzati dalla nazionale di calcio svizzera – migliorano le performance dei portieri, tramite flash intermittenti che velocizzano i movimenti dei bulbi oculari e slow motion che aumentano riflessi e capacità di reazione. Per ottenere dei risultati, basta indossarli un quarto d’ora al giorno per due mesi.

Il leader mondiale dell’intelligenza sportiva, STATS, ha invece lanciato STATS Edge, un’applicazione che permette ai club di analizzare schemi tattici complessi: gli allenatori, in questo modo, possono analizzare i punti deboli e i punti forti delle squadre avversarie, così da preparare al meglio la singola partita. La startup Enjore, infine, ha siglato un accordo con la squadra di Serie B Virtus Entella, per cui ha realizzato la app Enjore Pro Club, che permette ai supporter di ricevere tutta una serie di notizie dalla loro squadra: calendari, classifiche, foto, video. L’obiettivo? Incrementare l’engagement del tifoso.

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